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Falconara: nuovo centro di accoglienza, si ma dove?

falconara 2' di lettura 24/02/2009 - Il Centro per l\'individuazione e l\'accoglienza degli immigrati per la regione Marche sorgerà a Falconara, rimane però da decidere la struttura da destinare a questo scopo.

Dopo lo stanziamento, da parte del ministero dell\'Interno, di 40 milioni di euro per dotare ogni regione di un centro per l\'identificazione e l\'espulsione degli immigrati, si attende la pubblicazione dell\'elenco delle strutture demaniali scelte, in diverse città, per essere riconvertite in Cie, che sarà reso noto martedì.


I requisiti che dovranno avere gli immobli scelti dal Ministero sono due: devono essere lontani dai centri abitati e vicini a strutture aeroportuali o ferroviarie; per le Marche la città scelta è Falconara mentre, per quanto riguarda le possibili ubicazioni, esistono diverse candidature, alcune più probabili altre meno. La più sicura è quella del Centro logistico Msa (Materiale speciale aeronatico) dell\'Areonautica militare, in via del Fossatello, un complesso di sei capannoni attualmente adibiti ad officine e magazzini, alcuni dei quali assegnati alla Croce rossa militare per deposito di materiali.


Sempre nella stessa strada, sorge anche un\'altro immobile che è stato oggetto, nel luglio scorso, di un sopralluogo da parte del Ministero; si tratta dell\'ex caserma Saracini, la quale tuttavia non sembra rispondere in pieno ai requisiti poiché, put trovandosi vicino ad una linea ferroviaria, è meno distante dal centro abitato, particolare che potrebbe creare non pochi disagi. Era stato fatto anche il nome della Caserma dell\'aeronautica, ancora più vicina all\'aeroporto, ma, visto che òla struttura è stata sdemanializzata due mesi prima del sopralluogo del ministero, l\'ipotesi appare definitivamente accantonata.


Intanto il sindaco Goffredo Brandoni, aspettando comunicazioni ufficiali dal ministero dell\'Interno, ha confermato la disponibilità della città di Falconara ad accogliere nel suo aeroporto parte dei voli umanitari della Croce rossa italiana che, circa un mese fa, aveva avanzato la richiesta allo scopo di smistare il volume di voli umanitari che gravavano sull\'aeroporto di Pisa.






Questo è un articolo pubblicato il 24-02-2009 alle 15:05 sul giornale del 24 febbraio 2009 - 1268 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara, Mariafrancesca Sticca, centro di accoglienza





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