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ATTUALITà

31.03.2009 20:30
firma generica autore da Atlante
società cooperativa sociale

Gestione dei bagni pubblici: è ancora polemica

asta

In merito all\'appalto per la gestione dei bagni pubblici di Ancona, riservato alle cooperative sociali di tipo b, la dirigente responsabile del procedimento, ha proseguito, nonostante diversi pareri contrari, nella sua linea volta all\'assegnazione tramite aggiudicazione al massimo ribasso.

ATLANTE Società Cooperativa Sociale, pur di continuare a gestire le attività e cioè mantenere in servizio sei disabili, è stata costretta a proporre un\'offerta senza nessun aumento rispetto all\'attuale valore economico (fermo dal 2004). In data 24.03.09 sono state aperte le offerte economiche ed ATLANTE è risultata aggiudicataria ma ciò non pregiudica la sua volontà di ricorrere alle competenti Autorità per gli esposti e rilievi del caso.


Infatti, come correttamente evidenziato dalla Regione Marche, in materia di appalti riservati un discostamento eccessivo rispetto al tariffario regionale vigente significa solo riduzione dei diritti di inclusione sociale e lavorativa dei soggetti coinvolti. Con i valori di assegnazione potranno essere garantiti i posti di lavoro ma sicuramente saranno ridotte varie opportunità prima garantite a livello aziendale. Questa problematica è grave perché tale situazione non è stata creata da un operatore economico privato ma da un ente pubblico locale (Comune di Ancona) che invece fra i suoi compiti istituzionali ha quello di assistenza generale dei cittadini svantaggiati

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31.03.2009 20:30 1
comunicato stampa
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Gestione dei bagni pubblici: è ancora polemica

asta

In merito all\'appalto per la gestione dei bagni pubblici di Ancona, riservato alle cooperative sociali di tipo b, la dirigente responsabile del procedimento, ha proseguito, nonostante diversi pareri contrari, nella sua linea volta all\'assegnazione tramite aggiudicazione al massimo ribasso.

ATLANTE Società Cooperativa Sociale, pur di continuare a gestire le attività e cioè mantenere in servizio sei disabili, è stata costretta a proporre un\'offerta senza nessun aumento rispetto all\'attuale valore economico (fermo dal 2004). In data 24.03.09 sono state aperte le offerte economiche ed ATLANTE è risultata aggiudicataria ma ciò non pregiudica la sua volontà di ricorrere alle competenti Autorità per gli esposti e rilievi del caso.


Infatti, come correttamente evidenziato dalla Regione Marche, in materia di appalti riservati un discostamento eccessivo rispetto al tariffario regionale vigente significa solo riduzione dei diritti di inclusione sociale e lavorativa dei soggetti coinvolti. Con i valori di assegnazione potranno essere garantiti i posti di lavoro ma sicuramente saranno ridotte varie opportunità prima garantite a livello aziendale. Questa problematica è grave perché tale situazione non è stata creata da un operatore economico privato ma da un ente pubblico locale (Comune di Ancona) che invece fra i suoi compiti istituzionali ha quello di assistenza generale dei cittadini svantaggiati


Gestione dei bagni pubblici: è ancora polemica
ATTUALITA'

Gestione dei bagni pubblici: è ancora polemica

31.03.2009 20:30 1
comunicato stampa

In merito all\'appalto per la gestione dei bagni pubblici di Ancona, riservato alle cooperative sociali di tipo b, la dirigente responsabile del procedimento, ha proseguito, nonostante diversi pareri contrari, nella sua linea volta all\'assegnazione tramite aggiudicazione al massimo ribasso.

ATLANTE Società Cooperativa Sociale, pur di continuare a gestire le attività e cioè mantenere in servizio sei disabili, è stata costretta a proporre un\'offerta senza nessun aumento rispetto all\'attuale valore economico (fermo dal 2004). In data 24.03.09 sono state aperte le offerte economiche ed ATLANTE è risultata aggiudicataria ma ciò non pregiudica la sua volontà di ricorrere alle competenti Autorità per gli esposti e rilievi del caso.


Infatti, come correttamente evidenziato dalla Regione Marche, in materia di appalti riservati un discostamento eccessivo rispetto al tariffario regionale vigente significa solo riduzione dei diritti di inclusione sociale e lavorativa dei soggetti coinvolti. Con i valori di assegnazione potranno essere garantiti i posti di lavoro ma sicuramente saranno ridotte varie opportunità prima garantite a livello aziendale. Questa problematica è grave perché tale situazione non è stata creata da un operatore economico privato ma da un ente pubblico locale (Comune di Ancona) che invece fra i suoi compiti istituzionali ha quello di assistenza generale dei cittadini svantaggiati

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