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ATTUALITà

01.04.2009 12:55
firma Unione Sindacale di Polizia da Usp Unione Sindacale di Polizia
www.fsppolizia.it

U.S.P.: no alle ronde in città

polizia

Constatiamo con soddisfazione che alcuni politici anconetani, tra i quali in particolare il segretario provinciale del P.D. Emanuele Lodolini, hanno ribadito con fermezza che nessun controllo del territorio è possibile in assenza di coloro che vi sono preposti e, cioè, i Poliziotti.

Ci uniamo quindi al coro di disapprovazione per le famigerate ronde, le quali a nulla servono, se non a porre in pericolo cittadini certamente armati di buone intenzioni, ma comunque del tutto impreparati ad affrontare situazioni particolari che competono esclusivamente agli uomini delle Forze dell’Ordine, i quali hanno avuto uno specifico addestramento e sono pagati proprio per vigilare le città .


Quindi, piuttosto che investire ulteriormente enormi risorse economiche per l’impiego dei militari o per ridicoli progetti rondisti e, invece di fare ancora finta di non accorgersi che i pochi Agenti rimasti di pattuglia sono tutti anziani e mal equipaggiati, il Governo e l’opposizione dovrebbero per almeno una volta essere d’accordo sull’unica soluzione possibile, ovvero un piano di assunzione di almeno 10.000 nuovi Poliziotti per sanare gli attuali deficit di organico in ambito nazionale, rifinanziando contestualmente il Comparto Sicurezza, oggi fortemente stremato dai tagli economici.


Pertanto, vanno bene le misure disposte nelle zone più a rischio della città dal Prefetto Giovanni D’Onofrio, ma ci attendiamo innanzitutto un consenso comune da ogni parte politica, al fine di restituire reale funzionalità alla Polizia di Stato, evitando ogni altra soluzione confusa e pasticciata utile forse solo sotto l’aspetto mediatico.

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U.S.P.: no alle ronde in città

polizia

Constatiamo con soddisfazione che alcuni politici anconetani, tra i quali in particolare il segretario provinciale del P.D. Emanuele Lodolini, hanno ribadito con fermezza che nessun controllo del territorio è possibile in assenza di coloro che vi sono preposti e, cioè, i Poliziotti.

Ci uniamo quindi al coro di disapprovazione per le famigerate ronde, le quali a nulla servono, se non a porre in pericolo cittadini certamente armati di buone intenzioni, ma comunque del tutto impreparati ad affrontare situazioni particolari che competono esclusivamente agli uomini delle Forze dell’Ordine, i quali hanno avuto uno specifico addestramento e sono pagati proprio per vigilare le città .


Quindi, piuttosto che investire ulteriormente enormi risorse economiche per l’impiego dei militari o per ridicoli progetti rondisti e, invece di fare ancora finta di non accorgersi che i pochi Agenti rimasti di pattuglia sono tutti anziani e mal equipaggiati, il Governo e l’opposizione dovrebbero per almeno una volta essere d’accordo sull’unica soluzione possibile, ovvero un piano di assunzione di almeno 10.000 nuovi Poliziotti per sanare gli attuali deficit di organico in ambito nazionale, rifinanziando contestualmente il Comparto Sicurezza, oggi fortemente stremato dai tagli economici.


Pertanto, vanno bene le misure disposte nelle zone più a rischio della città dal Prefetto Giovanni D’Onofrio, ma ci attendiamo innanzitutto un consenso comune da ogni parte politica, al fine di restituire reale funzionalità alla Polizia di Stato, evitando ogni altra soluzione confusa e pasticciata utile forse solo sotto l’aspetto mediatico.


U.S.P.: no alle ronde in città
ATTUALITA'

U.S.P.: no alle ronde in città

01.04.2009 12:55 1
comunicato stampa

Constatiamo con soddisfazione che alcuni politici anconetani, tra i quali in particolare il segretario provinciale del P.D. Emanuele Lodolini, hanno ribadito con fermezza che nessun controllo del territorio è possibile in assenza di coloro che vi sono preposti e, cioè, i Poliziotti.

Ci uniamo quindi al coro di disapprovazione per le famigerate ronde, le quali a nulla servono, se non a porre in pericolo cittadini certamente armati di buone intenzioni, ma comunque del tutto impreparati ad affrontare situazioni particolari che competono esclusivamente agli uomini delle Forze dell’Ordine, i quali hanno avuto uno specifico addestramento e sono pagati proprio per vigilare le città .


Quindi, piuttosto che investire ulteriormente enormi risorse economiche per l’impiego dei militari o per ridicoli progetti rondisti e, invece di fare ancora finta di non accorgersi che i pochi Agenti rimasti di pattuglia sono tutti anziani e mal equipaggiati, il Governo e l’opposizione dovrebbero per almeno una volta essere d’accordo sull’unica soluzione possibile, ovvero un piano di assunzione di almeno 10.000 nuovi Poliziotti per sanare gli attuali deficit di organico in ambito nazionale, rifinanziando contestualmente il Comparto Sicurezza, oggi fortemente stremato dai tagli economici.


Pertanto, vanno bene le misure disposte nelle zone più a rischio della città dal Prefetto Giovanni D’Onofrio, ma ci attendiamo innanzitutto un consenso comune da ogni parte politica, al fine di restituire reale funzionalità alla Polizia di Stato, evitando ogni altra soluzione confusa e pasticciata utile forse solo sotto l’aspetto mediatico.