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comunicato stampa

Lavaggio estivo per i contenitori della frazione organica: come e quando

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Come più volte sottolineato in occasione delle assemblee pubbliche sin dall’avvio del nuovo servizio di raccolta “Porta a Porta” in città, AnconAmbiente garantirà il necessario lavaggio dei contenitori dedicati alla raccolta differenziata della frazione organica.

Nonostante il contratto di servizio e a differenza di quanto accade in altri territori - che collocherebbero il periodo estivo a cavallo tra il 15 giugno e il 15 settembre di ogni anno - l’azienda ha invece ritenuto opportuno estendere tale arco temporale tra il 1 giugno ed il 30 settembre.


E’ lo stesso arco di tempo in cui l’azienda garantisce il terzo ritiro settimanale della frazione organica, così come evidenziato nei calendari distribuiti a domicilio a tutte le utenze. Proprio per ridurre al minimo i disagi per i cittadini, AnconAmbiente ha invece deciso di avviare già da oggi l’attività gratuita di lavaggio, anticipando addirittura di due settimane l’avvio previsto. Il lavaggio verrà effettuato subito dopo lo svuotamento e riguarderà di volta in volta tutti i contenitori carrellati della frazione organica di capacità uguale o superiore a 120 litri: per spiegare al meglio, si tratta di tutti i contenitori di colore marrone dotati di ruote.


AnconAmbiente, che cadenzerà i lavaggi valutando eventuali altre esigenze sul territorio, garantirà comunque a tutti almeno n. 4 passaggi durante i suddetti quattro mesi provvedendo ad una ulteriore attività di sanificazione dove ritenuto necessario. Anche per il lavaggio, la prima zona interessata è quella di Collemarino, dato che gli operatori seguiranno il percorso progressivo di attivazione del Porta a Porta nei diversi quartieri.


Si coglie l’occasione per chiarire alcune problematiche oggetto di articoli sulla stampa in queste ultime giornate (es. rifiuti in via Goito o sporcizia a Torrette). Tali disagi sono in realtà da ricondurre alla mancata o non tempestiva informazione all’azienda da parte di altri soggetti (Enti o società terze) che svolgono manutenzioni o interventi a vario titolo sulle strade cittadine. L’assenza o il ritardo di simili informazioni impediscono la conseguente riorganizzazione del servizio, costringendo AnconAmbiente ad intervenire solo quando il disagio è già stato arrecato all’utenza. In altri casi, sono addirittura gli stessi soggetti che dovrebbero ripristinare le precedenti condizioni di agibilità o provvedere alla ordinaria manutenzione.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2009 alle 14:42 sul giornale del 20 maggio 2009 - 1259 letture