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comunicato stampa

Scuola pubblica: la protesta della lista Rifondazione e Comunisti Uniti

4' di lettura

Mi chiamo Stefania Scarpini e sono un genitore. Difendo la scuola pubblica sin da quando la Legge Gelmini non era ancora legge. Attualmente faccio parte del Comitato Scuola Ancona a difesa della Scuola Pubblica e sono candidata a consigliere Comunale di Ancona nella lista Rifondazione e Comunisti Uniti a sostegno del candidato a Sindaco Fiorello Gramillano.

Ho deciso di scrivere perché oggi ho motivo d’essere arrabbiata per ciò che sta accadendo nelle Scuole Pubbliche. Da circa 10 anni ci sono le prove “INVALSI – Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione”. La prossima settimana si terranno le suddette prove nella scuola primaria di primo grado e, le classi che sono state sorteggiate sono le 2^ e le 5 ^ . Sino a qui non c’è nulla di strano apparentemente. Pochi sanno che queste prove non sono obbligatorie e sino ad oggi credevo al fatto che erano tutelato dalla privacy.


Mi è giunta invece comunicazione, ove si dice che ai nostri bambini verrà assegnato un codice e, al bambino sorteggiato per la prova verranno consegnato dei moduli da compilare a casa. Noi genitori, prendiamo un attimo di tempo e colleghiamoci al sito http://www.cespbo.it/testi/2009_2/genitori.htm . Nel sito cespbo troviamo le schede che probabilmente daranno da compilare, ai genitori i cui figli sono stati sorteggiati per le prove INVALSI. Le domande sono le seguenti: 1) la cittadinanza e, se non sei italiano da quanti anni lo studente è giunto in italia; 2) Il titolo di studio dei genitori e la loro professione. Tutto ciò mi sembra una vera discriminazione. I nostri figli vengono distinti in base alla cittadinanza, al titolo di studio ed alla professione dei loro genitori. Mi domando il perché in Italia non ci possa essere un “Obama”. Pensiamo alla nostra “Costituzione” Art. 34 comma 1 La scuola è aperta a tutti, l’Art. 34 comma 3 I capaci, i meritevoli anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. Prendiamoci ora il tempo di consultare internet, considerato che chi ha già tutti i giornali a disposizioni, reti televisi ecc ora vuole anche toglierci la rete. Senza la rete, nessuno avrebbe avuto queste informazioni che ora sto cercando di dare a tutti i genitori.


Faccio un appello ai genitori NON DIAMO I NOSTRI DATI. Se siete d’accordo, contattate il/la vostra rappresentante di classe e fate una lettera di diniego ai dati, a tutela della privacy ed a tutela della Scuola Pubblica come diritto di TUTTI. Quest’anno le prove INVALSI sono solo per le primarie di primo grado, l’anno prossimo saranno sia per le primarie di primo grado che di secondo grado, e nel 2011 si arriverà a prove INVASI per le primarie e per gli istituti superiori. Qualcuno cerca di dire che tutto ciò non è vero, ma lo potremmo verificare con il passar del tempo. Prendo atto che il Ministro insiste con l’INVALSI, ma anche del fatto che, come non c’è una pedagogia dietro alla nuova L. 169/2008 (meglio conosciuta come L. Gelmini), non si tiene conto del bambino e delle sue emozioni con queste prove.


Al bambino si chiede – a fine anno scolastico - che è il momento di maggior apprendimento ma anche di maggior stanchezza per l’impegno tenuto nell’intero anno scolastico, di sottoporsi ad una valutazione in più, seppur non obbligatoria. Nella stessa giornata questi bambini saranno sottoposti a valutazioni di italiano e di matematica (materie estratte quest’anno), inoltre mi giunge voce che ci sarà un componimento seppur blando, in cui verrà valutato il bambino anche in base alla sua velocità. Tutto ciò mi sembra veramente troppo e cerco di darne la più ampia diffusione, inoltre questi test non sono gratuiti bensì costano 5,6 Milioni di Euro. Difendiamo i nostri figli e la Scuola Pubblica. Al governo si sta parlando del DDL “Aprea”, non mi stupirei se, nella prossima estate divenisse “ Legge Aprea”. Con questo disegno di legge le scuole diventano Fondazioni, ed il prossimo passo? La ….”Privatizzazione”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2009 alle 16:26 sul giornale del 22 maggio 2009 - 1430 letture