Anziani, come proteggersi dal caldo eccessivo
Come ogni anno, con l’arrivo della stagione estiva e l’innalzamento della temperatura, aumentano i disagi per gli anziani fragili. Come noto, l’anziano è particolarmente esposto a problemi di disidratazione in quanto percepisce poco il senso della sete.
Bisogna quindi porre particolare attenzione affinché la persona in età avanzata assuma almeno 1 litro e1/2 di acqua al giorno unitamente ad altri liquidi che lo aiutino a mantenere un discreto equilibrio idro-elettrolitico.
Fino ad oggi le richieste di intervento presso il Punto di Primo Intervento non facevano riferimento a problemi legati all’aumento della temperatura.
Il Punto di Primo Intervento è comunque pronto ad affrontare questa situazione con l’aiuto delle altre unità operative ed in particolare del Servizio di Nutrizione Clinica. Per informare la cittadinanza, verranno stilati alcuni consigli pratici da distribuire presso il Punto di Primo Intervento ai pazienti ed ai care-givers per aiutarli a ridurre i disagi legati al caldo
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2009 alle 17:22 sul giornale del 23 maggio 2009 - 1148 letture


