Gramillano sul Passetto: innanzitutto consolidamento e accessibilità
In merito alla proposta della lista Grillo sull’utilizzazione della costa del Passetto è bene ribadire che il primo problema da risolvere per tutta la costa del Passetto, dopo il completamento degli interventi di consolidamento delle rupi, sarà quello di migliorare l’accessibilità della zona della battigia, consentendo a tutti – anche con interventi di minimo impatto - di poter “passeggiare” dall’area sotto il Guasco fino a quella sotto Pietralacroce.
La riappropriazione da parte degli anconetani di questa parte di Ancona bellissima, oggi in gran parte non frequentabile, può avvenire con interventi ben calibrati che non solo non ne comportano affatto la compromissione, ma addirittura ne aumentano il pregio anche sotto il profilo ambientale.
Anche l’installazione di qualche nuovo punto di ristoro e di qualche luogo di aggregazione andrebbe vista come un modo per accrescere l’attrattività di questa area e metterla a disposizione della città che attualmente in gran parte la ignora: lo si può fare, usando le misure adeguate, senza stravolgerne i caratteri e senza dar luogo – come è stato detto impropriamente – ad una pervasiva “commercializzazione”.
Erano questi alcuni degli obbiettivi contenuti nel Progetto Preliminare del Piano di Recupero Ambientale del Passetto avviato nella trascorsa legislatura, che è stato oggetto di furibonde quanto immotivate e disinformate polemiche.
Con la prossima legislatura si dovrà ripartire da quegli obbiettivi per ottenere su di essi il necessario consenso attraverso una discussione che, ci si augura, sarà meno inquinata da chiusure preconcette e da disinformazione.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2009 alle 13:27 sul giornale del 27 maggio 2009 - 984 letture



















