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comunicato stampa

Pugnaloni: Galeazzi perchè è l’uomo del fare

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renato galeazzi

Fausto Pugnaloni, docente all’università Politecnica delle Marche e assessore in pectore all’Urbanistica spiega le ragioni della sua adesione al progetto della lista civica.

Porto e Guasco tra le priorità su cui lavorare, “senza stravolgere nulla ma ridisegnando la fisionomia della città con opere di medio calibro riqualificando soprattutto l’esistente” “Renato Galeazzi è l’unico candidato in grado di aprire ad Ancona una nuova via, orientata al fare, quindi pragmatica, concreta e svincolata dai partiti”, Fausto Pugnaloni, docente all’Università Politecnica delle Marche spiega cosi, “con la capacità di coordinare un lavoro profondo che deve essere insieme politico e tecnico”, la sua adesione al progetto della lista civica Renato Galeazzi, il sindaco. Assessore in pectore all’urbanistica indica gli elementi fondanti su cui si può agire per attribuire nuovamente alla città un ruolo di primo piano: “Non servono rivoluzioni anche perché l’attuale contingenza economica non consente interventi di tale portata. A



mio avviso è necessaria una riqualificazione e una riprogettazione dell’esistente, opere di medio calibro capaci però anche di ridisegnare l’assetto cittadino. Innanzitutto il porto “recuperando quel rapporto con la città ormai inesistente, sembra che ad Ancona il porto non appartenga più. Determinante può essere il recupero del Guasco – prosegue Pugnaloni - in totale abbandono dal dopoguerra. Questa area tra le più belle di Ancona si trova in stato di mancato totale utilizzo, completamente fuori da ogni possibilità di apprezzamento da parte del turismo. L’unica vera opera realizzata in questi anni è stata la riapertura del Teatro delle Muse, una eredità lasciata da Galeazzi”.



Pugnaloni parla anche di riprogettazione dell’esistente per ciò che concerne un eventuale piano casa, “non ci sono spazi e territori illimitati su cui costruire, si può benissimo valorizzare la città riprofilando ciò che già c’è”, così come risulterà assai utile “una forte sinergia tra le varie professioni legate al mondo della cultura, dell’economia, della sociologia per ricomporre un tessuto che possa garantire alla città socialità e vivibilità”. Galeazzi è stato poi l’unico a ricordarsi di quanto importante può essere il contributo che arriva dall’Università”.



Ancona infine “possiede molteplici patrimoni, è essa stessa un patrimonio lontano dall’essere stato valorizzato adeguatamente dalle precedenti amministrazioni, un patrimonio che può rappresentare un valore aggiunto per l’Italia anche internazionale, questo candidato a sindaco ha tutte le carte in regola per riuscire a dare nuova linfa alla città proprio in questo senso”.



renato galeazzi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-06-2009 alle 18:15 sul giornale del 05 giugno 2009 - 2833 letture