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ATTUALITà |
da Siulpsindacato italiano unitario lavoratori di Polizia |
Polizia Stradale: ufficio allo sbando |
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Siamo seriamente preoccupati per la situazione venutasi a creare al Compartimento Polstrada Marche e alla Sezione Polstrada di Ancona. Da tempo manca una qualsiasi direzione dell’ufficio. Non vi sono interlocutori con cui confrontarsi per i problemi anche più banali, figurarsi su quelli seri riguardanti la gestione del personale o quelli inerenti il servizio istituzionale reso alla comunità.
Abbiamo da mesi chiesto un incontro ufficiale, ma non vi è stata ancora nessuna convocazione da parte di alcuno. Con amarezza constatiamo che nonostante lo sforzo profuso dai colleghi, è un ufficio che oramai non riesce a gestire neanche il proprio “cortile”: emblematico il caso dei divieti di sosta davanti alla propria sede, che si è trascinato per lungo tempo, con danni sia all’immagine della Polizia Stradale che dei cittadini che usufruivano dei mezzi pubblici.
La Sezione di Ancona riesce a mettere su strada solamente 2 pattuglie al giorno (e non sempre), che devono coprire tutta la provincia. Ciò è addebitabile, sia ad una mancanza cronica di personale, che, soprattutto, alla mancanza di qualsiasi strategia organizzativa che ponga al centro della propria azione il servizio al cittadino. Oramai tutto il peso dei servizi di Polizia Stradale ricade esclusivamente sui tre Distaccamenti periferici (Jesi-Senigallia-Fabriano), obbligando le pattuglie degli stessi a coprire tratte stradali sempre più lunghe con disagi per gli utenti e per gli operatori di polizia. Prima di iniziare una forte campagna di sensibilizzazione a livello locale, si è chiesto ai vertici del Ministero dell’Interno, tramite Segreteria Nazionale SIULP, la nomina al più presto dei responsabili del Compartimento e della Sezione Polstrada di Ancona. |
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ATTUALITà
Polizia Stradale: ufficio allo sbando
Siamo seriamente preoccupati per la situazione venutasi a creare al Compartimento Polstrada Marche e alla Sezione Polstrada di Ancona.
Da tempo manca una qualsiasi direzione dell’ufficio. Non vi sono interlocutori con cui confrontarsi per i problemi anche più banali, figurarsi su quelli seri riguardanti la gestione del personale o quelli inerenti il servizio istituzionale reso alla comunità.
Abbiamo da mesi chiesto un incontro ufficiale, ma non vi è stata ancora nessuna convocazione da parte di alcuno.
Con amarezza constatiamo che nonostante lo sforzo profuso dai colleghi, è un ufficio che oramai non riesce a gestire neanche il proprio “cortile”: emblematico il caso dei divieti di sosta davanti alla propria sede, che si è trascinato per lungo tempo, con danni sia all’immagine della Polizia Stradale che dei cittadini che usufruivano dei mezzi pubblici.
La Sezione di Ancona riesce a mettere su strada solamente 2 pattuglie al giorno (e non sempre), che devono coprire tutta la provincia. Ciò è addebitabile, sia ad una mancanza cronica di personale, che, soprattutto, alla mancanza di qualsiasi strategia organizzativa che ponga al centro della propria azione il servizio al cittadino.
Oramai tutto il peso dei servizi di Polizia Stradale ricade esclusivamente sui tre Distaccamenti periferici (Jesi-Senigallia-Fabriano), obbligando le pattuglie degli stessi a coprire tratte stradali sempre più lunghe con disagi per gli utenti e per gli operatori di polizia. Prima di iniziare una forte campagna di sensibilizzazione a livello locale, si è chiesto ai vertici del Ministero dell’Interno, tramite Segreteria Nazionale SIULP, la nomina al più presto dei responsabili del Compartimento e della Sezione Polstrada di Ancona.
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Polizia Stradale: ufficio allo sbando
Siamo seriamente preoccupati per la situazione venutasi a creare al Compartimento Polstrada Marche e alla Sezione Polstrada di Ancona.
Da tempo manca una qualsiasi direzione dell’ufficio. Non vi sono interlocutori con cui confrontarsi per i problemi anche più banali, figurarsi su quelli seri riguardanti la gestione del personale o quelli inerenti il servizio istituzionale reso alla comunità.
Abbiamo da mesi chiesto un incontro ufficiale, ma non vi è stata ancora nessuna convocazione da parte di alcuno.
Con amarezza constatiamo che nonostante lo sforzo profuso dai colleghi, è un ufficio che oramai non riesce a gestire neanche il proprio “cortile”: emblematico il caso dei divieti di sosta davanti alla propria sede, che si è trascinato per lungo tempo, con danni sia all’immagine della Polizia Stradale che dei cittadini che usufruivano dei mezzi pubblici.
La Sezione di Ancona riesce a mettere su strada solamente 2 pattuglie al giorno (e non sempre), che devono coprire tutta la provincia. Ciò è addebitabile, sia ad una mancanza cronica di personale, che, soprattutto, alla mancanza di qualsiasi strategia organizzativa che ponga al centro della propria azione il servizio al cittadino.
Oramai tutto il peso dei servizi di Polizia Stradale ricade esclusivamente sui tre Distaccamenti periferici (Jesi-Senigallia-Fabriano), obbligando le pattuglie degli stessi a coprire tratte stradali sempre più lunghe con disagi per gli utenti e per gli operatori di polizia. Prima di iniziare una forte campagna di sensibilizzazione a livello locale, si è chiesto ai vertici del Ministero dell’Interno, tramite Segreteria Nazionale SIULP, la nomina al più presto dei responsabili del Compartimento e della Sezione Polstrada di Ancona.

