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comunicato stampa

Pdl: Duca insulta e dice bugie e fasità, ecco come sono andati i fatti

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Sette bugie diventano una verità e siccome Duca sta tentando di percorrere questa strada è bene che qualcuno dica realmente come stanno le cose rispetto alle vili, infondate, volgari e sconsiderate aggressioni che ha rivolto a Spacca, Casagrande e Bugaro non solo il giorno dei risultati ma per tutta la durata delle campagna elettorale.

Quest’uomo si è permesso di apostrofare come un comitato d’affari, come fascisti, come illegali dentro (vedere registrazioni E’TV del 22/06 u.s.), come una banda bassotti, una coalizione che ad Ancona rappresenta circa 22000 cittadini ed il suo candidato Bugaro, esempio riconosciuto di onestà e distacco da interessi di particolari. Tutto il contrario del PD, di cui Duca per mesi ha chiesto le scuse per le malefatte di Sturani & C., salvo poi stringerci un accordo…fruttuoso al ballotaggio. Se Duca sa qualcosa, se Duca ha le prove di una qualche scabrosità le tiri fuori perché è troppo facile sparare contro le persone gratuitamente con accuse tanto pesanti quanto fumose e poi definire tali calunnie un giudizio politico. Quanto ai fascisti, forse proprio Duca e qualche suo avo lo sono visti i modi con cui si è approcciato l’ altro giorno entrando nella sala comunale urlando (decine di testimoni): “gli l’abbiamo messa in quel posto a sti fascisti!”.


E un attimo dopo, nonostante lui oggi neghi ovvero dichiari l’ ennesimo falso, si è rivolto a Spacca e Casagrande ovvero si è scagliato contro di loro, trattenuto da Elio Libri (vedere registrazioni E’TV) urlando a loro carico l’ epiteto di fascisti perché rei di aver favorito la nomina di Canepa al porto. Quando Bugaro, con il far play che innegabilmente lo contraddistingue, terminata una intervista e congratulatosi con Gramillano per l’ elezione, guadagnava la porta ha incrociato Duca, il quale già da minuti stava insultando giovani aderenti al PdL i quali erano certamente offesi per le parole dette pubblicamente in sala giunta e in televisione (E’TV) pochi minuti prima.


Su ciò Bugaro non ha sentito il desiderio di stringere la mano a questo volgare maleducato, non curandosi neppure della sua presenza. Bugaro conosce bene il valore dell’indifferenza. Questi i fatti, documentati dalla TV per fortuna, che smentiscono le bugie delle dichiarazioni di questo personaggio che evidentemente dimostra anche di non essere del tutto lucido rispetto alle sue azioni. Intendiamo ringraziare ancora una volta Bugaro per aver dimostrato di essere su un altro livello rispetto a Duca, di non aver raccolto le sue pesanti accuse nonostante noi tutti sollecitassimo una denuncia alla Magistratura: Bugaro ci ha sempre detto da vero leader quel’è “la gente sa che noi siamo perbene e quello è cattivo. La gente saprà giudicare. Ha avuto ancora una volta ragione lui: Bugaro 43,3%, Duca 5%!. Andiamo avanti sereni, non curandoci di questa squallida persona, non in grado di reggere il confronto politico i maniera serena e democratica.


Luigi Conte
Luca Piergiacomi
Simone Pizzi


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2009 alle 14:36 sul giornale del 25 giugno 2009 - 1311 letture