contatore accessi free

Falconara: presentazione del nuovo libro di Fabio M Serpilli

poesia 1' di lettura 16/07/2009 -

\"Falconara e i quaranta padroni\" è il nuovo libro in dialetto anconetano del poeta Fabio M. Serpilli.
Verrà presentato questa sera alle 21.15 presso la Corte del Castello di Falconara Alta.



Edito da L\'Orecchio di Van Gogh, nella collana Minimapoetica, l\'ultimo libro dello scrittore e poeta Fabio Maria Serpilli verrà presentato nell\'ambito di uno spettacolo in dialetto anconetano: \"Falconara e i quaranta padroni\" - cose vechie... e guasi nove -


Interverranno: Fabio M. Serpilli (voce recitante), Cinzia Ceccarelli (proiezione immagini), Massimiliano Morbidoni (disegni e vignette), Giacomo Buoncompagni e Aroldo Berardi (intermezzi musicali).

Falconara Alta, Corte del Castello, ore 21.15.
Con il Patrocinio del Comune di Falconara.


Cenni biografici:

Fabio M. Serpilli, nato ad Ancona, scrive in lingua e dialetto anconetano. È considerato da V. Volpini «l\'erede di Franco Scataglini in poesia». Da anni svolge un\'intensa attività di promozione culturale. Esperto di poesia dialettale delle Marche, ha vinto numerosi premi letterari in Italia.
Tra le raccolte poetiche: \"Mistero in cartapesta\" (1993), \"Ad aperto silenzio\" (1988) \"Distici mistici\", silloge inserita nell\'antologia \"E dello Spirito\" curata da Fabio Ciceroni. Tra le opere in dialetto va ricordata la silloge \"Il Paes e la Cità\", inserita nel volume \"Luoghi dell\'anima\", edito dalla Pequod (2002).


Nel 2006 riceve il Premio alla Carriera per la Poesia ad opera dell\'Associazione \"Alessandro Olimpo degli Alessandri\" di Sassoferrato. Nel 1995 riceve (alla sua prima edizione) la Benemerenza civica per la cultura del Comune di Falconara, città a cui dedica questa raccolta di poesie ispirate da rabbia e dolcezza…







Questo è un articolo pubblicato il 16-07-2009 alle 13:58 sul giornale del 16 luglio 2009 - 2939 letture

In questo articolo si parla di cultura, poesia, falconara, valeria bellagamba, fabio maria serpilli, l\'orecchio di van gogh, dialetto anconetano