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comunicato stampa

Falconara: campo nomadi, intervenga il Prefetto

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Le Associazioni di quartiere Comitato Fiumesino e Comitato Villanova, l’Associazione L.H.A.S.A., i Rappresentanti delle Famiglie ROM residenti nell’area sosta di Falconara Marittima, hanno inviato una nota ed una richiesta di intervento al Prefetto di Ancona in cui esprimono forte preoccupazione per le reiterate esternazioni del Sindaco di Falconara Marittima volte alla messa in atto della affrettata decisione della chiusura del cosiddetto “campo nomadi” senza aver prima individuato alloggi dove sistemare i suoi occupanti e senza preoccuparsi di evitare concentrazioni ghettizzanti le quali creerebbero situazioni deleterie e di disagio in determinate zone del territorio comunale.

Nella nota inviata al Prefetto le Associazioni e i Rappresentanti della comunità ROM residente hanno congiuntamente ribadito al Prefetto di Ancona:
- DI NON VOLERE LA PERPETUAZIONE DELLA PRECARIETÀ DEL “CAMPO NOMADI”;
- DI VOLER EVITARE DI GETTARE NELLA STRADA NUCLEI FAMILIARI CHE RIMARREBBERO SENZA UNA ABITAZIONE;
- DI VOLER EVITARE DI RICREARE NEGLI ALLOGGI DI EMERGENZA DEL COMUNE UNA SITUAZIONE CONCENTRAZIONARIA SIMILE A QUELLA DEL CAMPO NOMADI;
- DI VOLER EVITARE LA CREAZIONE DI COSIDDETTI “QUARTIERI GHETTO” A CAUSA DELLE MIOPI POLITICHE DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI ACQUISTO ED AFFITTO DI ALLOGGI IN EMERGENZA NEI SUDDETTI QUARTIERI DI FIUMESINO E VILLANOVA DI FALCONARA M.MA.

Questo comune sentire degli scriventi è frutto del desiderio di favorire l’inserimento di ogni famiglia, di qualsiasi provenienza geografica e culturale, nel tessuto sociale della città di Falconara, nel rispetto delle Leggi vigenti e dei Regolamenti comunali che riguardano anche gli “alloggi destinati a situazioni di emergenza sociale”.

Le Associazioni hanno evidenziato nella nota che la improvvida determinazione del Sindaco di Falconara Marittima si inserisce in una assoluta, odierna confusione per ciò che riguarda gli “alloggi destinati a situazioni di emergenza sociale” e pertanto, qualsiasi decisione affrettata e propagandistica dell’Amministrazione comunale risulterebbe deleteria per tutti: per i residenti dei quartieri e per i residenti che oggi dimorano nel campo nomadi.


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2009 alle 16:31 sul giornale del 03 settembre 2009 - 1094 letture