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comunicato stampa

La libertà di stampa e il semforo del Pinocchio

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semaforo rosso

Al Pinocchio c’è un semaforo che dovrebbe consentire agli autobus di immettersi sulla strada, ma nessuno lo rispetta, nel senso che gli automobilisti passano egualmente con il rosso: eppure ieri mattina è accaduto un fatto strano.

Saranno state le nove e venti, e quando è scattato il semaforo rosso, le automobili continuavano a passare come sempre, nonostante gli strombazzamenti dell’autista dell’autobus: nessuno faceva caso ai suoi PO-POOO, nessuna pietà per lui e per il povero semaforo. Quand’ecco, che dall’altra parte della strada procede di gran carriera un grosso camion: come tutti i camion che si rispettano, anche lui non si sarebbe dovuto fermare, e in effetti non si è fermato, ma quello non era un camion normale, in quanto portava le insegne della RAI, con tanto di inconfondibile bozzetto.



A quel punto le automobili si sono fermate, forse per il timore che se si fossero scontrate con quel bestione ci avrebbero rimesso le penne, non era il caso di rischiare: era finalmente giunto il segnale tanto atteso dall’autista dell’autobus che, senza farselo ripetere due volte, tentò di compiere l’ardua manovra, ma anche lui era inquieto. L’autista deve aver pensato: “E adesso, come posso strombazzare al camion della RAI, non farò mica un torto alla libertà di stampa, e se poi nasce un caso politico?”. Ben presto, l’autista decise comunque di farsi rispettare e, benché impreparato sul da farsi, soprattutto sulle conseguenze che il suo operato o una sua omissione avrebbero potuto avere, fece una piccola strombazzatina con il clacson, pi- pi, flebile flebile, quasi si vergognava di dover chiedere scusa per passare all’altro capo della strada.



Eppure, di fronte alla timida strombazzatina, fatta alla buona, il camion della RAI si fermò: in quel momento l’autobus attraversò la strada, tra due ali di folla festante: c’era voluto il camion della RAI per ridare dignità e rispetto a quel povero semaforo. Per una volta, anche lui ha avuto il suo quarto d’ora di notorietà.



semaforo rosso

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2009 alle 17:29 sul giornale del 28 settembre 2009 - 1363 letture