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comunicato stampa

Falconara: a Castelferretti i fossi sono in assoluto abbandono

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alluvione Castelferretti

Come portavoce del comitato alluvionati Castelferretti, sento il dovere di rilanciare l’allarme esondazione e di riproporre il progetto presentato l’8 Aprile scorso in assemblea pubblica a Castelferretti.

La manifestazione dei giorni scorsi in collaborazione con “no centrali Api” ha evidenziato lo stato di assoluto abbandono in cui versano i fossi a ridosso del paese sul versante Montedomini, responsabili dell’ultima alluvione.

Ma dobbiamo sempre tenere conto dei fossi principali,Cannetacci e Sansebastiano, ricoprenti un grandissimo “bacino” ricadenti sui comuni di Ancona, Agugliano, Falconara , Camerata P. , Casteldemilio.

Questo bacino è potenzialmente soggetto a grande raccolta di piogge,oggi sempre più torrenziali, inoltre dobbiamo tenere conto della continua cementificazione nei vari comuni che di fatto tendono ad accentuare l’effetto torrentizio e distruttivo delle piogge. Tengo a ricordare che la Regione ha stanziato per questi rischi la somma di 700.000 mila euro nel 2006 e che non sono mai stati spesi.

Quella somma sarebbe sufficiente a mettere in opera gran parte del progetto “AGRI” presentato all’assemblea e alle autorità,ma non siamo ancora riusciti ad ottenere nessuna garanzia di intervento.

Purtroppo anche la Regione nella dirigenza del l’Autorità di Bacino, risponde che dovremo aspettare l’esito dell’accordo di programma con la raffineria API, quindi ancora la RAFFINERIA che decide della sicurezza dei cittadini Falconaresi. Ribadiamo che il progetto API qualora fosse attuato,ma che è legato alle nuove centrali, non risolverebbe da solo i rischi esondazione, ma che si potrebbe considerare di ausilio e di completamento della messa in sicurezza dell’intera ara sottoposta ai vincoli del PAI.


Scarica il pdf Il progetto x i Fossi di Casteferretti


alluvione Castelferretti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2009 alle 14:46 sul giornale del 06 ottobre 2009 - 3033 letture