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Dal Comune e dalla Provincia di Ancona in arrivo il progetto ‘Conciliazione’

2' di lettura Ancona 09/10/2009 - Il progetto riguarderà anziani, disabili gravi, donne con problematiche di conciliazione dei tempi tra vita familiare e vita lavorativa.




"La popolazione anziana è in continuo aumento ad Ancona - queste le parole di Alfonso Napolitano, assessore comunale ai servizi sociali ed educativi - tra questi aumentano gli ultra ottantenni che rappresentano la fascia di età con maggior difficoltà di autosufficienza e che necessita di bisogni socio-sanitari e assistenziali. I fondi, stanziati in collaborazione con la comunità europea, saranno inoltre a disposizione al servizio di assistenza educativa ai disabili gravi, oltre che donne che dimostrano di mal conciliare le tempistiche lavorative con quelle della vita familiare".

Per l'assistenza agli anziani è previsto di potenziare il servizio di assistenza domiciliare (SAD) al fine di far permanere l'anziano all'interno del proprio ambiente. Sono previsti ulteriori 15 progetti assistenziali individualizzati.

Per quanto riguarda l'assistenza educativa domiciliare per persone con grave disabilità il comune di Ancona intende potenziare il servizio di assistenza educativa per favorire la permanenza del disabile nel proprio contesto sociale e familiare. Il servizio è già attivo dal 1997 e prevede di garantire appoggio per i bisogni materiali, stimolare il raggiungimento di un'autonomia personale e sociale, sostenere la famiglia nelle attività educativo-assistenziali oltre che offrire al disabile sia minore che adulto l'opportunità di accedere e sperimentare attività di gruppo per lo sviluppo di capacità relazionali ed espressive.

Per le donne l'obiettivo dell'intervento è offrire un aiuto economico finalizzato a favorire l'accesso a servizi di assistenza alla persona. Sono destinatarie di questo 'voucher di servizio per la conciliazione' le donne che alla data di presentazione della richiesta siano: residenti o svolgano attività lavorativa nel territorio di riferimento; siano lavoratrici dipendenti o autonome, inoccupate/disoccupate o disoccupate che si trovino nella condizione di dover assistere familiari e parenti acquisiti fino al 2° grado di parentela, di età non superiore a 12 anni, disabili o anziani non autosufficienti. La Provincia emanerà entro fine gennaio uno specifico bando.

"L'azione sarà gestita principalmente dalla Provincia - afferma Maurizio Quercetti, assessore provinciale - nell'arco di un anno intendiamo assegnare le risorse".

"Importante ricordare inoltre - commenta Franco Pesaresi, dirigente Servizi sociali del Comune di Ancona - ricordare che con queste risorse riusciremo ad intervenire dove più c'è bisogno. Sono stati inoltre aumentati di 5, e già occupati, i posti disponibili nell'asilo nido 'L'albero delle coccole'".

Per l'assistenza domiciliare anziani sono stati stanziato 120 mila euro (assistenza disponibile da gennaio), come anche per i disabili (assistenza disponibile da novembre). 25 mila euro per l'asilo nido. Il 20% sarà il contributo offerto dal comune di Ancona.






Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2009 alle 18:38 sul giornale del 10 ottobre 2009 - 3226 letture

In questo articolo si parla di politica, chiara bruglia

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