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Ancona, targhe di merito a 19 invalidi del lavoro

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Una coppia, ragazzo e ragazza, che si abbracciano guardando in direzioni diverse. Lui ha una protesi al braccio e l\'espressione rassegnata. E\' il manifesto dell\'Anmil (associazione mutilati e invalidi del lavoro), realizzato dal fotoreporter Riccardo Venturi per la 59esima giornata nazionale delle vittime di incidenti sul lavoro, che si è celebrata domenica mattina anche nel capoluogo con una cerimonia presso la sala consiliare.

Presenti il sindaco Gramillano, i presidenti Anmil Enzo Gioacchini (provinciale) e Sandro Carloni (regionale), la presidente della Provincia Patrizia Casagrande, l\'assessore regionale Lidio Rocchi, il consigliere regionale Giuliano Brandoni, il direttore provinciale dell\'Inail Marco Orelli e il deputato Carlo Ciccioli (Commissione parlamentare Affari Sociali). “Non dobbiamo abbassare la guardia sulla piaga degli incidenti sul lavoro -ha detto il sindaco- questa è una giornata importante per riflettere”. Il presidente Gioacchini ha messo in luce come, anche nella nostra provincia, siano sempre più spesso i lavoratori extracomunitari, con contratti atipici oppure in nero le vittime di infortuni che talvolta non vengono neanche denunciati. “La partita si gioca nelle aziende -ha detto il presidente- sostenendo cultura, formazione e informazione”. Purtroppo ancora oggi le norme vengono in molti casi avvertite dagli imprenditori come troppo severe e onerose, mentre secondo Gioacchini “serve maggiore tutela per i lavoratori infortunati e i loro familiari, anche attraverso nuove normative visto che il Testo Unico Infortuni del 1965 è ormai obsoleto”. La buona notizia è che nella nostra provincia gli infortuni sono calati nel corso del 2008 rispetto al 2007 (dati Inail) passando da 11276 a 10763 (5,5% in meno). Gli incidenti mortali sono rimasti invariati, cinque casi sia nel 2007 che nel 2008. Le malattie professionali ad Ancona sono state 397 nell\'ultimo anno. Le lavorazioni con maggior numero di infortuni sono le costruzioni, lavorazione dei metalli, meccanica e trasporti. “C\'è stata una riduzione di incidenti rispetto al dato nazionale -ha sottolineato il direttore Inail Orelli- stiamo facendo importanti passi avanti nonostante in Italia non sia molto diffusa la cultura della legalità”. Nel corso della cerimonia, che si è conclusa con la consegna dei distintivi d\'onore ai grandi invalidi e agli invalidi minori, non sono mancati punzecchiamenti di natura politica. “Stiamo cercando di compiere un salto di qualità regionale -ha spiegato l\'assessore Rocchi- speriamo di essere ancora qui l\'anno prossimo per portare i risultati”. Alla fine le targhe di merito consegnate agli invalidi sono state 11 su 19, oltre a un assegno “una tantum” erogato dall\'Inail.


Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2009 alle 19:12 sul giornale del 13 ottobre 2009 - 1560 letture