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comunicato stampa

Bastianelli: dedichiamo un consiglio comunale al problema dell\'inquinamento

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inquinamento
\"Smog, polveri e rumore assediano i centri urbani, con l\'inquinamento alle stelle in tutta Italia: Ancona guida insieme a Napoli e Torino la classifica dei superamenti dei limiti di legge (35 giorni in un anno) per le concentrazioni di Pm10 (polveri sottili), rispettivamente con 129 151, 156 giorni.\"

Questo, in sintesi, il contenuto del dossier “Mal\'Aria di città” di Legambiente. Una soluzione potrebbe diventare l’ asfalto mangia smog, sperimentato con successo in alcune strade di Milano, rappresenterebbe, anche per Ancona, la soluzione per contenere l’inquinamento causato dal traffico urbano ed eviterebbe la presa di soluzioni drastiche che provocano disagi generalizzati e si ripercuotono sui cittadini e le attività commerciali della città come il blocco delle auto. Il sottoscritto critica l’immobilismo e la cecità dimostrata dall’Amministrazione anconetana in quartieri come Torrette, Vallemiano e il Piano. Ancona non può vantare la sua vocazione di “Città dell’Innovazione” se, nei fatti, non fa nulla per concepire e testare soluzioni davvero innovative che permettano di risolvere, o almeno mitigare, alcune serie questioni che gravano sulla cittadinanza. Come Consigliere comunale attento ai problemi della gente non posso che concordare con le proteste sollevate da più parti contro il piano anti-smog, così come è stato condotto dal suo Assessorato fino a questo momento.



L’isola pedonale in centro, un mobility manager ingaggiato per migliorare la viabilità cittadina, il divieto di transito per i veicoli non catalizzati, gli incentivi alle bici elettriche, semplici palliativi che non bastano a risolvere il problema dell’inquinamento da polveri sottili in città . Il problema dello smog e delle polveri sottili in Ancona non è sorto dopo i dati di Legalmente d\'incanto e non cesserà con le sue finte ed abusive soluzioni tampone. Dov\'era il Sindaco e quello uscente in questi anni quando era necessario affrontare con progetti seri e duraturi il problema smog e polveri sottili alle radici? Quale è il programma anti-smog che ha caratterizzato il suo impegno di legislatura prima di queste ultime sciagurate scelte insufficenti?



Alla luce delle ultime esperienze i cittadini-consumatori di Ancona hanno semplicemente scoperto a proprie spese che: a) bloccando solo le vetture euro 0 ed euro 1 non si è risolto il problema smog; b) per ridurre le concentrazioni di Pm 10 è necessario bloccare le auto diesel obsolete (si pensi ai gipponi e vari SUV), agli autobus, alle corriere ed agli autocarri, che da soli inquinano cento volte di più dell\'intero parco auto; c) per tentare di incidere seriamente sul problema smog è necessario operare contemporaneamente e con programmi di lungo periodo su diversi fattori, quali: - la trasformazione delle caldaie degli immobili pubblici e privati da gasolio a metano; - la trasformazione del parco mezzi pubblici da gasolio a metano o elettrico; - l\'incentivazione all\'applicazione di filtri anti-particolato sui mezzi di trasporto; - l\'incentivazione all\'acquisto di mezzi di trasporto privati alimentati a metano, gpl, elettrici o ibridi; - distribuzione di abbonamenti gratuiti per il trasporto urbano ed extraurbano per quei cittadini, possessori di vecchi veicoli e ciclomotori, che dimostrano di non utilizzare l\'auto, così come ha già fatto il Comune di Bolzano. Di tutte queste soluzioni il Sindaco e il suo Assessorato non hanno scelto niente di significativo.



In attesa che vengano programmate ed applicate vere soluzioni al problema smog , ben vengano le targhe alterne (senza eccezioni), quale soluzione di emergenza, esse dimezzano il traffico e distribuiscono il disagio su una parte maggiore di cittadini. Naturalmente, prendendo le difese dei cittadini-consumatori, mi dichiaro disponibile per affrontare, suggerire e concordare soluzioni eque ed incisive del problema smog, soluzioni di cui la nostra provincia dovrebbe farsene un vanto anziché un motivo di vergogna, dedichiamo un consiglio comunale a questo tema.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2010 alle 17:04 sul giornale del 01 febbraio 2010 - 1025 letture