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POLITICA |
da Eugenio Ducaconsigliere comunale |
Quattrini e Duca: in bilancio accolte le nostre proposte |
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Il voto di astensione sul bilancio preventivo 2010 è frutto di un’attenta valutazione riferita a fatti concreti per la città – che riteniamo positivi – e che non attiene la sfera delle alleanze e della maggioranza, minata più dal Favismo, che dalle opposizioni. Come Ancona 5 stelle e Sinistra per Ancona abbiamo avanzato diverse proposte per i cittadini e, obiettivamente, molte sono state accolte:
la progettazione per la realizzazione della rotatoria a torrette, tra la Flaminia e via Conca ( l’incrocio più transitato di Ancona);
il collegamento con la spiaggia di Palombina-Torrette entro il 2011, per la sicurezza dei bagnanti e delle attività sulle spiagge libere o in concessione;
l’abolizione dei tichet per i minori di famiglie monoparentali a basso reddito per la frequenza ai centri estivi (150 euro);
lo studio della falesia del Conero e la sua valorizzazione, anche a scopo turistico, compresa la presenza di importanti giacimenti culturali si ti nell’area del Conero;
la progettazione e la realizzazione a Portonovo di parcheggi a monte, in modo da garantire la fruizione della baia nel rispetto dell’ambiente;
una nuova etica nelle Aziende del Comune, partecipate e derivate, ispirata a sobrietà e risparmio, con l’abolizione, tra l’altro, del cumulo indennità e gettone di presenza che comunque non potrà superare l’entità dei Consiglieri di Ancona, o dei Consiglieri provinciali nei casi di Enti o Aziende di dimensione provinciale.
Di rilievo è stato valutato il sostegno all’inserimento nello Statuto dell’acqua come “bene pubblico collettivo e inalienabile”. Questa nostra proposta, come quella di Ancona “città denuclearizzata”, sulle quali il Sindaco e la maggioranza hanno annunciato il voto favorevole, sono risultati importanti e qualificanti e che noi apprezziamo. Così come abbiamo apprezzato gli emendamenti riguardanti il centro storico (Palazzo degli anziani e impianti di risalita) che indicano la volontà di rilanciare il cuore antico di Ancona. Anche sui rifiuti si possono fare passi avanti per la città, per Anconambiente e per i lavoratori. Sinistra per Ancona e Ancona 5 stelle, ribadiscono che l’opposizione non deve essere preconcetta ma attenta alle cose concrete e utili per la città. Prendiamo atto che il centrodestra (PdL, UDC, Vola Ancona) non è stato capace di formulare un solo emendamento ammissibile ed è risibile, oltreché scorretto, coinvolgere i Dirigenti comunali e i Revisori dei conti, ai quali va il nostro pieno rispetto. Nel contempo non intendiamo interferire nel dibattito interno alla maggioranza e prendiamo atto che “i Faviani” continuano la caccia al poltronismo più sfrenato. Il Favismo vorrebbe tenere sotto scacco, non solo il Sindaco, ma Ancona. |
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POLITICA
Quattrini e Duca: in bilancio accolte le nostre proposte
Il voto di astensione sul bilancio preventivo 2010 è frutto di un’attenta valutazione riferita a fatti concreti per la città – che riteniamo positivi – e che non attiene la sfera delle alleanze e della maggioranza, minata più dal Favismo, che dalle opposizioni.
Come Ancona 5 stelle e Sinistra per Ancona abbiamo avanzato diverse proposte per i cittadini e, obiettivamente, molte sono state accolte:
la progettazione per la realizzazione della rotatoria a torrette, tra la Flaminia e via Conca ( l’incrocio più transitato di Ancona);
il collegamento con la spiaggia di Palombina-Torrette entro il 2011, per la sicurezza dei bagnanti e delle attività sulle spiagge libere o in concessione;
l’abolizione dei tichet per i minori di famiglie monoparentali a basso reddito per la frequenza ai centri estivi (150 euro);
lo studio della falesia del Conero e la sua valorizzazione, anche a scopo turistico, compresa la presenza di importanti giacimenti culturali si ti nell’area del Conero;
la progettazione e la realizzazione a Portonovo di parcheggi a monte, in modo da garantire la fruizione della baia nel rispetto dell’ambiente;
una nuova etica nelle Aziende del Comune, partecipate e derivate, ispirata a sobrietà e risparmio, con l’abolizione, tra l’altro, del cumulo indennità e gettone di presenza che comunque non potrà superare l’entità dei Consiglieri di Ancona, o dei Consiglieri provinciali nei casi di Enti o Aziende di dimensione provinciale.
Di rilievo è stato valutato il sostegno all’inserimento nello Statuto dell’acqua come “bene pubblico collettivo e inalienabile”.
Questa nostra proposta, come quella di Ancona “città denuclearizzata”, sulle quali il Sindaco e la maggioranza hanno annunciato il voto favorevole, sono risultati importanti e qualificanti e che noi apprezziamo. Così come abbiamo apprezzato gli emendamenti riguardanti il centro storico (Palazzo degli anziani e impianti di risalita) che indicano la volontà di rilanciare il cuore antico di Ancona. Anche sui rifiuti si possono fare passi avanti per la città, per Anconambiente e per i lavoratori. Sinistra per Ancona e Ancona 5 stelle, ribadiscono che l’opposizione non deve essere preconcetta ma attenta alle cose concrete e utili per la città. Prendiamo atto che il centrodestra (PdL, UDC, Vola Ancona) non è stato capace di formulare un solo emendamento ammissibile ed è risibile, oltreché scorretto, coinvolgere i Dirigenti comunali e i Revisori dei conti, ai quali va il nostro pieno rispetto. Nel contempo non intendiamo interferire nel dibattito interno alla maggioranza e prendiamo atto che “i Faviani” continuano la caccia al poltronismo più sfrenato. Il Favismo vorrebbe tenere sotto scacco, non solo il Sindaco, ma Ancona.
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Quattrini e Duca: in bilancio accolte le nostre proposte
Il voto di astensione sul bilancio preventivo 2010 è frutto di un’attenta valutazione riferita a fatti concreti per la città – che riteniamo positivi – e che non attiene la sfera delle alleanze e della maggioranza, minata più dal Favismo, che dalle opposizioni.
Come Ancona 5 stelle e Sinistra per Ancona abbiamo avanzato diverse proposte per i cittadini e, obiettivamente, molte sono state accolte:
la progettazione per la realizzazione della rotatoria a torrette, tra la Flaminia e via Conca ( l’incrocio più transitato di Ancona);
il collegamento con la spiaggia di Palombina-Torrette entro il 2011, per la sicurezza dei bagnanti e delle attività sulle spiagge libere o in concessione;
l’abolizione dei tichet per i minori di famiglie monoparentali a basso reddito per la frequenza ai centri estivi (150 euro);
lo studio della falesia del Conero e la sua valorizzazione, anche a scopo turistico, compresa la presenza di importanti giacimenti culturali si ti nell’area del Conero;
la progettazione e la realizzazione a Portonovo di parcheggi a monte, in modo da garantire la fruizione della baia nel rispetto dell’ambiente;
una nuova etica nelle Aziende del Comune, partecipate e derivate, ispirata a sobrietà e risparmio, con l’abolizione, tra l’altro, del cumulo indennità e gettone di presenza che comunque non potrà superare l’entità dei Consiglieri di Ancona, o dei Consiglieri provinciali nei casi di Enti o Aziende di dimensione provinciale.
Di rilievo è stato valutato il sostegno all’inserimento nello Statuto dell’acqua come “bene pubblico collettivo e inalienabile”.
Questa nostra proposta, come quella di Ancona “città denuclearizzata”, sulle quali il Sindaco e la maggioranza hanno annunciato il voto favorevole, sono risultati importanti e qualificanti e che noi apprezziamo. Così come abbiamo apprezzato gli emendamenti riguardanti il centro storico (Palazzo degli anziani e impianti di risalita) che indicano la volontà di rilanciare il cuore antico di Ancona. Anche sui rifiuti si possono fare passi avanti per la città, per Anconambiente e per i lavoratori. Sinistra per Ancona e Ancona 5 stelle, ribadiscono che l’opposizione non deve essere preconcetta ma attenta alle cose concrete e utili per la città. Prendiamo atto che il centrodestra (PdL, UDC, Vola Ancona) non è stato capace di formulare un solo emendamento ammissibile ed è risibile, oltreché scorretto, coinvolgere i Dirigenti comunali e i Revisori dei conti, ai quali va il nostro pieno rispetto. Nel contempo non intendiamo interferire nel dibattito interno alla maggioranza e prendiamo atto che “i Faviani” continuano la caccia al poltronismo più sfrenato. Il Favismo vorrebbe tenere sotto scacco, non solo il Sindaco, ma Ancona.

