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Falconara: lettera aperta di Carlo Brunelli ai cittadini sulla questione delle polveri sottili

carlo brunelli 2' di lettura 02/04/2010 - "Ci sono paesi nel mezzogiorno d’Italia che sono vittime del rischio criminalità, ma che alimentano loro stessi questa situazione attraverso l’omertà".

E’ l’omertà, il silenzio complice, che permette il perdurare della mafia. Falconara assomiglia a questi paesi. Cambia il fattore di rischio. Là si è ammazzati dalle armi da fuoco e qua dall’inquinamento, ma l’omertà è la stessa. E a Falconara ci si ammala e si muore, nel silenzio di tutta la città…. Come a Bagherìa, come a Rosarno o a Casal di Principe.


Allora chiedo ai Medici: “come potete tacere?” Sapete bene che siamo in piena emergenza sanitaria. Che con questi livelli di polveri sottili i vostri pazienti sono esposti al rischio di contrarre malattie all’apparato respiratorio, o il cancro al polmone o la leucemia. Gli studi epidemiologici lo confermano. Eppure voi tacete. E’ come se ogni giorno foste di fronte ad un incidente e invece di soccorrere i feriti voi vi voltate dall’altra parte, fingendo di non vedere. Così vi comportate tutti i giorni di fronte ai vostri pazienti. Perché?


Allora chiedo ai Tecnici: “come potete tacere?” Voi che sapete come il problema delle polveri può essere risolto con una corretta pianificazione, con precise scelte in materia di trasporto pubblico e di produzione energetica, ma quando questi politici inetti, guidati da ben altri interessi, vi incaricano di progettare in modo esattamente contrario a ciò che si dovrebbe fare per il bene della comunità, voi accettate. Accettate di prostituirvi per due denari, svilendo la cultura che rappresentate e degradando il vostro ruolo sociale. Perché?


Allora chiedo ai Parroci: “come potete tacere?” Voi che parlate alla comunità dei fedeli e sapete quanto la loro esistenza sia minacciata tutti i giorni da un rischio che ha precise origini e precise responsabilità. Voi di questo non parlate rinunciando così a difendere la vostra gente ed a fare loro del bene. In questo modo, col vostro silenzio, li tradite nella loro fede. Perché?


Allora chiedo alle Madri: “come potete tacere?” Voi che avete sofferto per portare alla luce quella meravigliosa creatura, che l’avete allevata, educata, cresciuta per lasciarla oggi sola, esposta al pericolo e al rischio di perderla, per l’interesse di pochi e l’indifferenza di tutti. Perché?


Io sono solo un cittadino, un cittadino come voi. E ho deciso di reagire all’omertà. Perchè non si può e non si deve morire nel silenzio. Perchè siamo nati liberi. Liberi di vivere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2010 alle 18:24 sul giornale del 03 aprile 2010 - 937 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara, polveri sottili, carlo brunelli





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