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comunicato stampa

Gnocchini e Speciale: contro l'inquinamento serve un nuovo progetto urbanistico

2' di lettura

UDC

Il problema dell'inquinamento della città di Ancona non può essere affrontato solo in un'ottica di soluzioni tecniche, molto spesso tampone, che in altri contesti urbani hanno già dimostrato tutta la loro parzialità.

Secondo l'Unione di Centro serve un ripensamento delle direttrici di sviluppo urbano e di vivibilità del centro storico, con soluzioni di qualità e con scelte forti che guardino al futuro del capoluogo dorico. Il fatto che, come ribadito dagli stessi rilevamenti effettuati dai tecnici della TPS, il volume delle auto che entrano giornalmente in città sia rimasto invariato da circa 10 anni, è la prova lampante che il problema non è quello di arrestare i flussi veicolari in entrata ma di ridisegnare il tessuto urbano, in particolare deterziarizzando il centro riducendone gli attrattori di traffico e riqualificandolo da un punto di vista culturale, ambientale e commerciale.


Le politiche urbanistiche degli ultimi 20 anni hanno riempito il centro storico di uffici e hanno trasformato i tanti garage (che un tempo erano botteghe artigiane e negozi) in abitazioni di superfici minime e prive dei più elementari requisiti di agibilità e di decenza, consentendo speculazioni mostruose, sottovalutando le conseguenze nefaste dell’eccessiva pressione abitativa sul tessuto urbano e penalizzando ogni modo le nuove famiglie costrette ad emigrare nell'hinterland dove i prezzi delle case e delle locazioni sono notevolmente inferiori.


Si deve dunque invertire questo trend. Vanno riportate le famiglie in centro, deterziarizzati i quartieri, proposte abitazioni di qualità ossia vivibili tutto l’anno, ricreate le condizioni per far ritornare i servizi, studiate soluzioni strutturali ai bisogni della sosta e ai problemi della viabilità. Ciò significa che anche in termini di parcheggi non basta annunciare 3 o 400 nuovi posti auto se questi concorrono a rendere ancora più inaccessibili le vie storiche della città, deturpando oltremodo l’architettura degli edifici. Anche qui si devono ricercare soluzioni “di qualità” creando posti auto interrati e rendendo la viabilità fluida con sensi unici generalizzati. Su questo terreno l'UdC è pronta a confrontarsi senza pregiudiziali e per il bene della città.



UDC

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2010 alle 17:11 sul giornale del 08 aprile 2010 - 614 letture