Sindacato di Polizia: la città ormai preda della criminalità
Lo sgozzamento di un cittadino extracomunitario avvenuto nel quartiere del Piano solo pochi giorni fa non costituisce purtroppo una novità per la città di Ancona, ma solo l’ennesima riprova di una situazione di evidente ingovernabilità e di carenza di Poliziotti sul territorio più volte denunciata da Roberto Boni e da Salvatore Tornambene, esponenti dell’Unione Sindacale di Polizia.
I cittadini sono ormai nauseati dall’ipocrisia di una certa politica dei facili proclami e dell’integrazione a tutti i costi. Vogliono innanzitutto più sicurezza e concreto contrasto a quella criminalità, nazionale e di importazione, che da tempo ha superato la soglia dell’umana tollerabilità. Furti, rapine, spaccio, violenze di ogni genere e stranieri che si aggirano ovunque indisturbati con taglienti coltelli nelle tasche, sono divenuti una realtà tristemente innegabile che, ora, anche alla luce del recente quanto grave episodio di sangue, solo l’ultimo di una lunga serie, molto difficilmente qualcuno potrà continuare a sottovalutare tentando di dipingere Ancona come un improbabile paradiso terrestre.Appare invece ben chiaro che con sole due Volanti per un totale di quattro Poliziotti, quando va bene, risulta evidentemente arduo vigilare una città dove l’illegalità è continuamente alimentata da un’immigrazione clandestina incontrollata, nonché da un esercito di sbandati e di pericolosi delinquenti che hanno progressivamente colonizzato interi quartieri, costringendo i pacifici residenti a barricarsi in casa ed a vivere quotidianamente nella paura.
Servono, quindi, interventi capillari che non possono non prescindere dall’aumento, serio e urgente, degli uomini delle Forze dell’Ordine sulle strade, senza che si perseveri però ulteriormente nell’attribuire ai Vigili Urbani compiti che vanno ben oltre le loro funzioni e la loro dignità professionale. E’ altresì necessario l’immediato allontanamento di tutti quegli extracomunitari e quegli sbandati, anche nostrani, che permangono nella città senza giustificato motivo, vivendo di espedienti e trascorrendo le loro giornate tra alcol, droga, risse ed altri inaccettabili comportamenti che aumentano oltremodo la percezione di insicurezza, producendo tra la popolazione locale atteggiamenti di razzismo e di intolleranza dagli effetti imprevisti ed imprevedibili.
Decine e decine sono infatti i commenti al vetriolo che già compaiono sui blog della rete internet e, che invitano alla mobilitazione gli abitanti di Ancona per organizzare ronde e cacciare gli extracomunitari, anche con metodi violenti. Nel frattempo, le istituzioni perseverano nel perdere tempo e risorse in provvedimenti tampone, spesso rivelatisi patetici palliativi, che di fatto non apportano alcun utile beneficio alla sicurezza cittadina, contribuendo invece a dare ad Ancona l’immeritata immagine di una città sporca, insicura e degradata. L’Unione Sindacale di Polizia ribadisce pertanto l’esigenza di potenziare gli organici delle Forze di Polizia, affinché ad Ancona sia finalmente restituita quella legalità che è il fondamento di ogni società civile.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2010 alle 16:13 sul giornale del 29 aprile 2010 - 1443 letture




















