Su Vola Ancona e Galeazzi opposizioni compatte
Le dichiarazioni della Lega Nord e il "caso Galeazzi". Sono questi i due temi politici più scottanti di questi giorni ad Ancona. Continuano le polemiche tra Pdl e Sinistra per Ancona dopo le dichiarazioni del consigliere leghista Marangoni. Unità di vedute, invece, sull'ingresso dei consiglieri comunali di Vola Ancona nel "gruppo misto".
Sulla questione Lega è stato Eugenio Duca a dare fuoco alle polveri, sottoponendo il caso ai consiglieri con un'interrogazione urgente al sindaco. Giovanni Zinni (Pdl) è consigliere comunale e regionale, e ribadisce le motivazioni della sua protesta in aula lunedì: "Duca si è reso protagonista di una grave scorrettezza, utilizzando uno strumento (l'interrogazione, ndr) che non prevede la possibilità di interventi. Ne è venuto fuori un dibattito politico che ha chiamato in causa anche il Pdl, senza che noi potessimo replicare". Ma il capogruppo di Sinistra per Ancona non ci sta, e ribadisce: "La mia era un'interrogazione rivolta al sindaco, e non conteneva nessuna offesa al Pdl. Mi sono limitato a riportare le affermazioni del consigliere leghista Marangoni nei confronti del loro alleato principale ("e chi sene frega del Pdl?", ndr). Se Zinni vuole protestare, lo faccia con la Lega". Il diretto interessato, però, conferma che i rapporti tra i due partiti sono "buoni", e che "abbiamo un programma di governo con la Lega", ma su un tema ci sarà rigidità assoluta: "Qualsiasi progetto secessionista non ci riguarda e non passerà. Non condividiamo in nulla l'ipotesi leghista delle Marche scorporate in tre parti".
Ma il vero caso politico, al momento, è rappresentato dalla lista civica Vola Ancona dell'ex sindaco diessino Renato Galeazzi, che da sabato scorso è ufficialmente entrata a far parte del "gruppo misto", avvicinandosi così alle posizioni dell'Idv. Il dibattito politico in sede consiliare è previsto dopo il 31 maggio, con tanto di mozione già annunciata da Giacomo Bugaro. Giovanni Zinni parla di "calciomercato quotidiano". "Sta accadendo di tutto - osserva - e al momento c'è una maggioranza ben diversa da quella uscita dalla urne lo scorso anno. Il sindaco dovrebbe chiarire". Sulla stessa lunghezza d'onda dell'esponente del centro-destra anche Eugenio Duca. Durissima la sua presa di posizione: "Dopo Favia, anche Galeazzi si conferma un campione di trasformismo. E di tutto ha bisogno Ancona, tranne che di trasformisti".
Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2010 alle 17:30 sul giornale del 19 maggio 2010 - 1421 letture


















