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comunicato stampa

Falconara: Cittadini in Comune attacca 'Nichel, Cromo e Arsenico a 13 km dalla costa'

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Nei sedimenti marini attorno all’oleodotto API che si estende per 16 Km fino alla terraferma ci sono elevati livelli di concentrazione di metalli pesanti (Nichel - Cromo totale - Arsenico).E’ quanto emerge dalle analisi che la stessa API Nòva Energia - per obbligo di Legge - ha effettuato al fine di affiancare il gasdotto del progettato rigassificatore all’esistente oleodotto!

I sedimenti inquinati da Nichel, Cromo e Arsenico sono stati individuati in zone fuori dall’attuale Sito di Interesse Nazionale da bonificare (SIN), a circa 10 - 13 Km dalla costa.

Il D.M. 26 Febbraio 2003 stabilisce chiaramente che “l’attuale perimetrazione del SIN (che si estende per 3 Km sul mare) può essere modificato dal Ministero dell’Ambiente in seguito alle indicazioni degli Enti locali interessati - dunque anche il Comune di Falconara Marittima - che individuino eventuali, ulteriori aree inquinate rispetto a quelle già individuate”.

Ma l’Amministrazione Brandoni, sostenuta dalla sua maggioranza del PdL, bocciando una specifica mozione consiliare della Lista Civile Cittadini in Comune, ha deciso di non inviare alcuna segnalazione ai Ministeri competenti, all’Agenzia Nazionale per la Protezione Ambientale, alla Regione Marche.

Così la Lista Civile Cittadini in Comune - onorando il mandato istituzionale conferitole dai falconaresi e per senso civico/civile - ha scritto direttamente a tutte le Autorità, compreso il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri del Ministero dell’Ambiente.

Ancora una volta la Lista Civile Cittadini in Comune ha dovuto sostituirsi all’Amministrazione comunale di Falconara Marittima poiché il Sindaco Brandoni e la sua Giunta hanno nuovamente evitato di segnalare una problematica ambientale e sanitaria che coinvolge le attività della Società petrolifera API.

Il Sindaco di Falconara e la sua Giunta lo avevano già fatto non evidenziando ai Vigili del Fuoco (Comitato Tecnico Regionale Marche) la pericolosità della intenzione dell’API di ridimensionare la squadra di prevenzione antincendio degli impianti a rischio di incidente rilevante!

Il Sindaco di Falconara e la sua Giunta lo avevano già fatto con la Delibera del Settembre 2008 che dette l’assenso alla realizzazione delle ulteriori centrali termoelettriche senza evidenziare gli Studi epidemiologici dell’ARPA Marche riguardanti le emergenze sanitarie dovute alle alte concentrazioni delle Polveri sottoli (PM10):

* il maggiore numero di ricoveri ospedalieri per asma dei bambini residenti nel Comune di Falconara rispetto al resto della Provincia e della Regione;
* il consistente numero di decessi e ricoveri ospedalieri per patologie cardiovascolari e respiratorie a Falconare sempre per la concentrazione delle PM10.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2010 alle 15:21 sul giornale del 01 giugno 2010 - 1575 letture