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comunicato stampa

Falconara: task force comunale contro l’ondata di maltempo

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Lavori straordinari per l’ufficio tecnico del Comune e per la Polizia Municipale che sono stati impegnati, dal tardo pomeriggio di martedì 15 giugno fino alle 1 della notte del 16 per fronteggiare l’emergenza legata alla straordinaria ondata di maltempo che si è abbattuta ieri sera su Falconara.

Presenti anche il Comandante della Polizia Municipale Stefano Martelli e il dirigente dei Lavori Pubblici Stefano Capannelli che hanno coordinato gli interventi secondo le rispettive competenze. Nelle ore successive, diminuita l’intensità delle piogge, la viabilità e' tornata regolare e l’emergenza è rientrata. I disagi maggiori hanno riguardato la rete viaria, in particolare via Flaminia, allagata in diversi punti nei momenti in cui è stata massima la violenza della tempesta. Si è allagato ed è stato chiuso al traffico il sottopasso di Villanova, subito riaperto appena l’intensità delle piogge è diminuita.

Una pattuglia della Polizia Municipale ha stazionato davanti all’ex caserma Saracini per segnalare l’interruzione del traffico e deviare i veicoli in entrata a Falconara sulla variante alla Ss 16 e su via delle Caserme. Allagati anche i sottopassi per l’accesso alla spiaggia, chiusi anche questi nel clou del temporale e poi riaperti appena il sistema fognario è riuscito a raccogliere l’acqua. Appena sfiorati invece i quartieri di Fiumesino e Castelferretti. Insomma il sistema fognario è riuscito a reggere l’impatto con le piogge torrenziali cadute ieri e le difficoltà nel deflusso delle acque piovane è stata dovuta esclusivamente all’eccezionale intensità delle precipitazioni temporalesche. A favorire il buon funzionamento delle fogne hanno contribuito gli interventi di pulitura delle caditoie, programmati per tempo dall’assessorato ai Lavori Pubblici e compiuti in vista dell’approssimarsi della stagione estiva, e il monitoraggio costante dei tombini avviato sin dalle 19 di martedì pomeriggio. E’ scattato infatti il “Servizio di pronto intervento emergenza maltempo” (deliberato dalla Giunta Comunale il 27 ottobre 2009) e al Comando della PM di via Marconi è stato attivato il Centro Operativo per il coordinamento, sia dal punto di vista tecnico che da quello di gestione del traffico, dell’emergenza, e per la raccolta delle richieste di intervento.

In virtù di questo protocollo, al verificarsi delle precipitazioni (o comunque dopo avvenuta comunicazione dell’allerta meteo giunta al Settore LLPP. e Patrimonio) è compito del R.E.M. (Responsabile Emergenza Maltempo), nominato preventivamente dall’Amministrazione comunale (o del geometra comunale reperibile) dare inizio alle operazioni, e nel contesto dovrà dare comunicazione sia al Comando dei Vigili che al CAM Spa. In particolare per quanto riguarda le modalità di intervento sono state divise le varie zone di azione su cui provvedere all’apertura delle caditoie stradali o comunque eliminare tutte le ostruzioni che impediscono un normale deflusso delle acque piovane.Le Maestranze Comunali con l’ausilio degli operai CAM si devono occupare della Zona Castelferretti (via G.Bruno, Piazza Libertà, via Pietro Mauri, via dell’Artigianato e via del Consorzio). Sempre gli operai della multiutility cittadina devono monitorare la Zona Fiumesino, la Zona Stadio e le zone limitrofe oltre che della zona della Flaminia. La Polizia Municipale si è occupata invece della sorveglianza, dei sottopassi viari (a Villanova) e pedonali, per attraversamenti sotterranei di strade e della ferrovia, e in caso di allagamenti della chiusura temporanea degli stessi e della deviazione del traffico. L’Ufficio Tecnico comunale dal canto suo, ha provveduto a dotare preventivamente la Polizia Municipale segnaletica (transenne o catenelle con apposita cartellonistica di pericolo) per la chiusura dei suddetti sottopassi. Infine si sono occupati della Zona “via Flaminia dal confine con Ancona fino al quartiere Villanova” gli operai del Cam che hanno verificato anche il funzionamento delle pompe in tutti i sottopassi, sia quelli carrabili che quelli pedonali. Particolare attenzione è stata posta nella zona di Palombina Vecchia e precisamente nel tratto davanti all’Istituto Visintini. Nel tratto sud della Flaminia (nei pressi dei confini con il Comune di Ancona) era già stata evidenziata nel recente passato una situazione di pericolo, in quanto in seguito alla costruzione della nuova recinzione delle ferrovie, nonostante la presenza di due griglie per il deflusso delle acque piovane le stesse non risultano sufficienti.

“I punti più critici sono risultati i sottopassi della flaminia e la zona tra Palombina Vecchia ed Ancona. Causa di questa ultima criticità è stato il fatto che le fognature prospicenti al muro di recinzione della ferrovia sono state chiuse e che furono stati conseguentemente eliminati i tombini nel corso dell’esecuzione dei lavori realizzati per la costruzione del nuovo muro di confine posto tra via Flaminia e la ferrovia – dice l’assessore Matteo Astolfi -.Ciò ha ovviamente creato un vero e proprio ostacolo per il regolare deflusso delle acque piovane che inevitabilmente si sono riversate sulla statale. Meraviglia inoltre che, quando Rfi ha eseguito i suddetti lavori, la precedente Amministrazione comunale non abbia vigilato. Ad ogni modo le precauzioni predisposte dall'Amministrazione ed il sistema di pronto intervento della struttura tecnica comunale hanno evitato i danni che si verificarono nei precedenti eventi temporaleschi”.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2010 alle 17:10 sul giornale del 17 giugno 2010 - 917 letture