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comunicato stampa

Coldiretti: al porto per suguire i prodotti con un'auto civetta

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porto di ancona

La mobilitazione nazionale della Coldiretti si estende dal Brennero al porto di Ancona dove mercoledì 7 luglio, cinquecento agricoltori provenienti da Marche, Abruzzo e Umbria saranno assieme alle forze dell'ordine per controllare i camion in arrivo per scoprire prodotti importati dall'estero e spacciati come italiani.

Cinque auto "civetta" guidate da una “ammiraglia” saranno pronte nello scalo dorico per seguire i carichi "incriminati" e scoprire e smascherare gli stabilimenti dove vanno a portare il loro carico. Un vero e proprio giro d'Italia a difesa del made in Italy. Gli imprenditori agricoli entreranno in azione dalle ore 10 nei pressi della banchina dove i traghetti scaricano i tir con le loro merci.

Ma nelle Marche la mobilitazione a difesa del made in Italy interesserà domani anche Fano dove saranno assieme per la prima volta la campagna e il mare. Per sensibilizzare i consumatori sull'importanza di mangiare italiano agricoltori e pescatori si ritroveranno a Fano per vendere i loro prodotti al Mercato di Campagna Amica di Fano, dalle ore 8 alle 13. In piazza degli Avveduti ai produttori del farmers market si affiancheranno i pescatori di Impresa Pesca Coldiretti che proporranno cozze e vongole pescate nell'Adriatico. Come per tutti i prodotti del made in Italy, dal grano al late, anche il settore ittico risente della concorrenza sleale del pesce importato dall'estero e spacciato nei ristoranti come locale. Da qui l'idea di iniziare a vendere i prodotti realmente pescati in Adriatico per far capire ai consumatori la differenza rispetto a quelli stranieri.

Martedì, intato, circa trecento agricoltori della Coldiretti Macerata e Pesaro Urbino si sono affiancati ai colleghi provenienti da tutte le regioni al valico del Brennero. Gli allevatori e i coltivatori si sono schierati attorno al tracciato stradale, con la presenza dei carabinieri dei Nas, delle guardie di finanza e delle forze di polizia, hanno iniziato a verificare i camion per sapere cosa arriva e dove va a finire mentre sono sollevati cartelli, indirizzati agli automobilisti in transito, per chiedere di sostenere la proposta di etichettatura obbligatoria dei prodotti alimentari.



porto di ancona

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2010 alle 12:17 sul giornale del 07 luglio 2010 - 764 letture