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comunicato stampa

Falconara: approvato l’atto di indirizzo per il contratto tra Cam e Multiservizi

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E’ stato approvato ieri in Consiglio Comunale, con i voti favorevoli della maggioranza (PDL e UDC) e quelli contrari dell’opposizione (PD e CIC), l’atto di indirizzo finalizzato alla sottoscrizione di un contratto di affitto di azienda tra il Cam Spa e la società Marche Multiservizi Spa: una multiutility che fornisce servizi ad oltre 50 Comuni nella provincia di Pesaro e che ha dimostrato di offrire quelle garanzie di solidità ed efficienza che sono alla base di un sano progetto di sviluppo industriale.

A seguito della firma del protocollo d’intesa per la fusione delle due aziende (14 gennaio scorso), sono stati approfonditi gli aspetti aziendali per definire questo percorso, ma l’evoluzione della normativa e alcune incertezze interpretative rischiavano di allungare i tempi dell’operazione andando a pesare sulla fase operativa e sulla progettualità dell’azienda stessa. Si è deciso quindi di attivare al decorrere del primo agosto 2010 un contratto di affitto di azienda propedeutico alla fusione. In questo modo il Cam verrà concretamente gestito da Marche Multiservizi, almeno fino al 31 dicembre 2010. Nel frattempo si lavorerà per arrivare alla fusione, che rimane l’obiettivo principale sia dell’Amministrazione che di Marche Multiservizi, anche in virtù della necessità di presentarsi sul mercato preparati rispetto allo scenario che prevede l’espletamento di gare come unico metodo di affidamento dei servizi pubblici locali.

“Esprimo soddisfazione per l’approvazione di questo contratto che ci consentirà di poter beneficiare in tempi rapidi degli aspetti positivi che derivano dall’aggregazione di Cam e Marche Multiservizi – commenta l’assessore Raimondo Mondaini -. In uno scenario caratterizzato da così tante incertezze stiamo ponendo tasselli importanti per dare sicurezza all’azienda e a tutti i suoi lavoratori”.

Tale operazione non avrà infatti alcuna conseguenza sui livelli occupazionali, ma anzi dalla condivisione delle esperienze delle due realtà è possibile attendersi un miglioramento della qualità dei servizi offerti a beneficio dei cittadini falconaresi. Soddisfatta anche la maggioranza. “Credo sia ben chiaro a tutti che il Cam rappresenti, e ha rappresentato nel tempo, il braccio operativo più importante del comune, per ciò che concerne i servizi di utilities nel territorio – dice il capogruppo PDL Clemente Rossi -. Una presenza professionale, moderna, continua, in grado di sopperire negli ultimi decenni alle varie esigenze e di insostituibile utilità. Ma come tutte le realtà economiche, è venuto il momento, anche per il Cam, di rapportarsi con le nuove esigenze del mercato e dei servizi al cittadino in una scala economica più vasta e complessa. In questi casi o ti attrezzi e gestisci (a volte aggredisci) il cambiamento o lo subisci e ne vieni schiacciato. Sta al coraggio e alla iniziativa dell’imprenditore (nel nostro caso il Comune) e al protagonismo dei tecnici e delle maestranze (in questo caso tutto l’apparato del Cam) salire in sella e dirigire il cambiamento, misurare e programmare il futuro. E’ esattamente questo il senso dell’iniziativa posta in essere”. Non solo. Rossi ha anche garantito che l’amministrazione sarà attenta e vigile sulla garanzia dei livelli occupazionali.

“In questo contesto grande rilevanza assumono i dipendenti e le loro rappresentanze sindacali – spiega il capogruppo PDL - e ci fa piacere che nel loro giudizio, espresso in maniera ufficiale in un comunicato, abbiano esplicitato un grande senso di responsabilità, unito ad una serie di preoccupazioni e di richiesta formale di garanzie. Chiediamo, quindi, con forza a Marche Multiservizi che faccia piena attenzione a quanto espresso dai Sindacati e siamo convinti che questa sensibilità non mancherà”. Sulla stessa linea anche l’amministratore delegato di Marche Multiservizi Mauro Tiviroli, che invitato a parlare in Consiglio, ha ribadito come in un moderno schema di relazioni industriali, un sindacato forte e rappresentativo, costituisca la condizione necessaria per gestire e condurre felicemente un’Azienda, nel privato, come nel pubblico. Tiviroli ha anche garantito il mantenimento dei livelli occupazionali e ha rinnovato l’invito ai sindacati per un nuovo confronto sul progetto industriale che sarà predisposto dopo l’estate. Infine l’ad di Marche Multiservizi si è anche fermato appena fuori dall’aula consiliare con i dipendenti Cam e i rappresentanti sindacali dell’azienda rendendosi disponibile a fugare eventuali dubbi e a fornire loro ulteriori chiarimenti.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2010 alle 16:24 sul giornale del 10 luglio 2010 - 1307 letture