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comunicato stampa

Zinni: polizia municipale, è ora di cambiare metodo

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Giovanni Zinni

"Sono oramai diversi mesi -dice il Consigliere Regionale e Comunale de Il Popolo della Libertà Giovanni Zinni- che nella Polizia Municipale accadono cose ingiustificabili che stanno squalificando il prestigio del corpo. L'ennesima gaffe è costituita dallo spiacevole episodio di ottanta contravvenzioni elevate per autovelox, che purtroppo sono nulle come atti amministrativi".

Infatti i verbali notificati ai contravventori recano dei dati errati che di fatti ne determinano la nullità. Considerato che la nullità comunque va decretata tramite ricorso, sarebbe stato corretto e leale da parte della polizia municipale o sospendere il provvedimento chiedendo un parere ufficiale del Dirigente del Comune oppure segnalando l' erroneità ai contravventori e non pretendendo i pagamenti, consentendo agli stessi di presentare ricorso. Invece si è fatto finta di nulla tranne che nel caso di una persona che avendo saputo dell'errore ha prontamente fatto ricorso, ottenendo l'annullamento del verbale. Il Comune deve farsela finita di fare cassa in questo modo superficiale senza rispettare la legge.

A questo proposito ho presentato una interrogazione per comprendere e certificare bene di chi sia la colpa ma soprattutto pretenderò che l'assessore si impegni a mettere la dovuta "toppa" istituzionale e amministrativa e che si cerchi di trovare il modo corretto e lecito di restituire i soldi a chi ha versato indebitamente il corrispettivo della contravvenzione. Se vestissi i panni del comandante Fulgi mi sarei dimesso già da tempo.

Non ho parole per dire che, in un momento di emergenza del problema sicurezza come oggi nel territorio, non solo si investe la polizia municipale solamente della pesante mole di lavoro delle contravvenzioni, ma soprattutto invece di fare pattuglie per prevenzione al crimine si fanno i verbali persino male. Questa volta qualcuno deve assumersi le sue responsabilità e pagare per questo ennesimo grave errore. Se la responsabilità è attribuibile al comandante auspico che rimetta il suo mandato al Sindaco. La città vuole vedere i poliziotti municipali concorrere a combattere il crimine.



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Giovanni Zinni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2010 alle 18:05 sul giornale del 14 luglio 2010 - 770 letture