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Provincia, tra un anno il nuovo Palazzo di Vetro

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La Provincia di Ancona fa il punto sui lavori di bonifica al Palazzo di Vetro di Corso Amendola, sede storica dell'ente. Ancora un anno per terminare la prima parte dei lavori, con l'edificio che diventerà parte di un progetto di riqualificazione urbana.

Il cantiere è stato "aperto" nel luglio dello scorso anno. I lavori di bonifica dell'amianto, presente in percentuali massicce in tutto l'edificio, sono partiti dal tunnel che collega il Palazzo di Vetro con il Rettorato e secondo il parere dell'ing. Paolo Manarini "entro la prossima settimana saranno definitivamente conclusi". L'amianto spruzzato sulle superfici viene bagnato e poi raschiato a mano: grazie a dei filtri appositi nelle aree di bonifica (isolate con un sistema di decompressione) l'aria viene opportunamente purificata. "Per svolgere i lavori nella più totale trasparenza - spiega il prof. Francesco Corvaro, responsabile del cantiere - eseguiamo analisi dell'aria nel laboratorio del cantiere. I campioni vengono anche spediti ad un altro centro specializzato a Genova, che ci invia i risultati entro 24 ore".

Eliana Maiolini, assessore al Bilancio che ha avuto anche la delega per la bonifica della sede dell'ente, descrive l'intervento come "qualcosa dal respiro più ampio, che coinvolgerà anche il resto dell'area cittadina dove sorge il Palazzo di Vetro". I 6 milioni di euro preventivati per la ristrutturazione dell'edificio, infatti, si inquadrano in un progetto che la Provincia ha intenzione di mettere a punto coinvolgendo anche il Comune e l'Università.

La presidente Casagrande spiega infatti che "stiamo stringendo un accordo di programma con il sindaco Gramillano e con il rettore Pacetti per trasformare questo palazzo in una grande opportunità per la città". Una volta terminati i lavori di bonifica, infatti, il Palazzo di Vetro si ridurrà ad uno "scheletro" di acciaio e cemento armato. "Con un bando di concorso di carattere europeo - annuncia la presidente - cercheremo di mettere in piedi un progetto di urban center, con il piano terra che sarà riservato ad attività per la città ed un altro spazio per l'Università. Inoltre, trasferiremo qua tutti i nostri uffici, tranne i servizi del Ciof, che sarà spostato al nuovo polo scolastico di Passo Varano".





Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2010 alle 15:05 sul giornale del 16 luglio 2010 - 1063 letture