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Eusebi (Idv): 'Lassandari? Nessun veto sulla persona'

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Italia dei Valori

Il segretario comunale dell'Italia dei Valori, Paolo Eusebi, commenta la chiusura del rimpasto di Giunta ed elenca le priorità che dovranno guidare l'azione del nuovo esecutivo nei prossimi mesi.

Segretario, il rimpasto di Giunta si è chiuso sabato. Soddisfatto di come sono andate le cose?
In linea di massima si, ma ribadisco che avremmo preferito un impegno maggiore da parte del Pd. Ad ogni modo, dopo l’ultimo incontro con il segretario Fontana e con il capogruppo Benadduci, di cui ho grandissima stima, il partito ha garantito che c’è la volontà forte di andare avanti per la città. Per questo, abbiamo deciso di appoggiare la formazione della nuova Giunta come atto di fiducia per il prossimo futuro.

L’Idv è però sembrato più volte lontano da un accordo con il Pd ed il sindaco. Tanto che Gramillano, venerdì sera, non aveva escluso l’ipotesi dimissioni dopo il vostro ultimo “no”.
Le nostre “resistenze” erano dovute soltanto ad un motivo: per una Giunta di altissimo profilo, avremmo preferito assessori con competenze e qualità conclamate. Non abbiamo mai cercato lo scontro sui nomi specifici, ma abbiamo chiesto l’ingresso nell’esecutivo di personaggi di spessore. Certo, un assessore potrà farsi apprezzare nel tempo, se saprà svolgere un buon lavoro per la città. E saremo i primi a riconoscerlo. Ma al momento, non abbiamo garanzie in questo senso.

Sta ovviamente parlando di Cristiano Lassandari. Su questo nome, indicato dal sindaco in persona, avevate espresso forti perplessità. E il Pd disse che non potevate imporre veti su nomi che non appartengono alle vostre quote.
E infatti non abbiamo posto alcun veto su Lassandari, ma sulla sua figura di amministratore. Premetto che la mia famiglia e quella dell’assessore si conoscono e sono amiche da 50 anni. La sua scelta, però, sembrava frutto di un atteggiamento troppo defilato da parte del Pd. Un comportamento che ci è sembrato poco consono, e non paragonabile all’impegno del nostro partito. Al sindaco avevo addirittura proposto l’ingresso in Giunta di due nomi forti del Pd, suggerendo il nome di Stefania Benatti. Questo per dire che il Partito Democratico, al suo interno, ha diversi personaggi di qualità.

Ora che il rimpasto è chiuso, quali saranno le priorità che la nuova Giunta dovrà affrontare?
Anzitutto, sta per iniziare un inverno che sarà durissimo da un punto di vista sociale ed occupazionale. Poi si dovrà pensare seriamente alla questione delle manutenzioni. E non parlo solo delle strade, che comunque versano in cattive condizioni, ma anche delle strutture scolastiche. Infine, dovremmo affrontare il problema delle risorse economiche, viste le difficoltà del Comune. Puntando su progetti che possano rimettere in moto l’economia e sui fondi dell’Unione Europea.



Italia dei Valori

Questo è un articolo pubblicato il 30-08-2010 alle 17:21 sul giornale del 31 agosto 2010 - 976 letture