Prosegue il successo di Adriatico Mediterraneo con musica e incontri
Arrivati ormai nelle prime tre giornate di festival a circa 7.500 spettatori la manifestazione giunge alla sua quinta giornata. il Festival Internazionale Adriatico Mediterraneo ad Ancona, che prosegue fino al 5 settembre entra nel clou della manifestazione con molte esclusive italiane e artisti di grande spessore con concerti, incontri e spettacoli, presentazione di libr, film da non perdere.
La giornata di mercoledì 1 settembre si apre alle ore 17.00 al Parco del Passetto con lo spettacolo Letture in riva al mare, una serie di letture animate per bambini dai 5 ai 10 anni, legate al mar Mediterraneo e al mare Adriatico, ai popoli che li abitano e ai poeti che li sognano, narrate dalla Compagnia Teatro del Canguro. Alle ore 17.30 allo Spazio Incontri della Mole Vanvitelliana si terrà l’appuntamento Voci di nuovi italiani, in collaborazione con CVM – Comunità Volontari per il Mondo e Ass. Luoghi in Comune Onlus.
L’incontro prende il nome dalla rubrica ‘Italieni’ della rivista Internazionale nella quale scrivono scrittori stranieri o di origine straniera che vivono in Italia e che hanno deciso di usare la scrittura giornalistica per raccontare le mille contraddizioni del loro nuovo Paese. Nuovi cittadini che, da varie città e punti di osservazione diversi raccontano l’Italia multiculturale. Insieme a Francesca Spinelli è giornalista e traduttrice.
Collabora con Internazionale, dove ha lavorato fino al 2009 come copy editor e responsabile di due rubriche, "Italieni" e "Idee", e con la partecipazione di Tahar Lamri, Gabriella Kuruvilla, Mihai Mircea Butcovan e Chang Yafang cercheremo di capire qual è l’immagine della società multiculturale che emerge dai media e che influenza hanno i mezzi di informazione nella costruzione di una società plurale.
Seguirà, in esclusiva italiana, alle ore 19.30 all’Arco di Traiano per i gettonatissimi concerti del tramonto lo spettacolo del trio di chitarristi montenegrini Srdjan Bulatovic, Darko Nickcevic e Gligor Djurickovic; musicisti di fama internazionale che dimostreranno come il Montenegro ha saputo accogliere le influenze musicali europee, fondendosi con il cuore pulsante del flamenco, con la musica classica, il jazz, mantenendo però salde le tradizioni sonore puramente montenegrine.
Il loro concerto, Touch of Montenegro. Alle ore 19.30 al Lazzabaretto si terrà il Reading antirazzista organizzato in collaborazione con CVM – Comunità Volontari per il Mondo e Associazione Luoghi in Comune Onlus. Tra gli ospiti del reading: Mihai Mircea Butcovan, Gabriella Kuruvilla, Tahar Lamri, Chang Yafang. Pensieri legati alla lettura, all’antirazzismo, al meticciato culturale.
Un modo vivace per presentare storie di confronto, integrazione, immigrazione ed allo stesso tempo un’occasione per ribadire uno dei diritti fondamenti dell’uomo: la libertà di espressione. Il reading sarà accompagnato da una degustazione di vini locali marchigiani. Sempre alle 19.30 alla Mole Vanvitelliana (indicazioni all’ingresso della Mole) si terrà la proiezione della videointervista alla giudice Alessandra Camassa del team di Paolo Borsellino a seguire nello stesso spazio con inizio alle ore 20.00 segue l’appuntamento con Malacarne.
Una storia di mafia, lo spettacolo teatrale con la regia di Tiziana Marsili Tosto che vedrà in scena gli attori: Loretta Antonelli, Gianluca D'Ercole, Rosetta Martellini, Luigi Moretti, e la stessa Tiziana Marsili Tosto, che ha anche curato la drammaturgia insieme a Giulia Zenni. La rappresentazione è frutto di un' appassionata ricerca su una storia di mafia di questo secolo, che vede protagonista Rita Atria, una ragazza diciassettenne siciliana che, dopo l’assassinio del padre e del fratello, coinvolti nelle faide mafiose, decide di collaborare con la giustizia, opponendosi ad una madre omertosa e ad un intero paese che la condanna.
Denuncia i mandanti ai giudici del team di Paolo Borsellino ed entra nel sistema protezione testimoni che la costringe a vivere lontana da casa. Alla morte di Borsellino si suicida. La drammaturgia si sviluppa partendo da testi scritti sulla vicenda, dalle impressioni ricevute dalla regista durante un viaggio intrapreso fino a Partanna, nella campagna siciliana, dove i fatti sono accaduti, per toccare con mano quel mondo impenetrabile, dove Rita ha conosciuto la disperazione del silenzio.
Fondamentale l’incontro a Trapani con la giudice Alessandra Camassa del team di Paolo Borsellino, che ha seguito di persona il caso e che tanto ha raccontato delle vicende mafiose, dando ulteriori spunti per elaborare la drammaturgia, la quale propone comunque una personale ipotesi interpretativa che vede nella violenta e drammatica relazione madre-figlia, il perno da cui tutta la tragedia si dipana.
Si parte dunque da una storia vera per arrivare a creare con gli attori una grammatica espressiva da far vivere nel corpo e nella voce per una messa in scena credibile e poetica,concreta e visionaria allo stesso tempo. L’obiettivo finale è quello di avvicinare il pubblico al tema della mafia, offrendo un approccio teatrale che permetta loro di partecipare emotivamente ad una storia estrema di violenza che, come tante altre simili, annega indifferente nel mare dell’informazione e al tema di un’adolescenza diversa, dei conflitti familiari e di una geografia mentale e fisica lontana.
Dopo lo spettacolo, il 2 settembre, è previsto l’intervento di Salvatore Borsellino, fratello del giudice, che in occasione del debutto al Festival Adriatico Mediterraneo, porterà un prezioso contributo con la sua testimonianza. Lo spettacolo teatrale Malacarne sarà replicato anche giovedì 2 e venerdì 3 settembre sempre alle 20.00 con prima (ore 19.30) proiezione della video intervista di Alessandra Camassa.
Continua inoltre la rassegna cinematografica Cose turche presso il Teatro Studio alla Mole, dove si terranno due proiezioni (ore 20.30 – 22.30) dedicate al cinema ed ai grandi registi turchi. In sala, nei due appuntamenti serali, il film Le tre scimmie (Titolo originale: Üç Maymun – Turchia 2008; durata:109’; film in lingua italiana) del regista Nuri Bilge Ceylan. Per evitare lo scandalo che troncherebbe la sua carriera, un uomo politico chiede al suo autista di autoaccusarsi dell'incidente d’auto in cui ha ucciso un uomo.
Resterà in carcere per poco tempo, sua moglie continuerà a ricevere il suo stipendio e, al momento del rilascio, ci sarà per lui un'ingente ricompensa. L'uomo accetta. Da quel momento sarà la moglie ad andare a riscuotere divenendo l'amante del politico e suscitando i sospetti del figlio adolescente. Quando il marito tornerà la tragedia incomberà sul nucleo familiare. La serata prosegue tutta all’insegna della musica.
Alle ore 21.00 alla Corte della Mole, in esclusiva italiana, si esibirà la brass band serba Boban e Marko Markovic Orkestar. La band, una delle più famose dei Balcani, prende il nome dal suo leader storico, il grande trombettista serbo Boban Markovic. Composta da ben tredici persone, l’orchestra è pienamente caratterizzata dalle origini rom, che si rispecchiano nelle melodie delle loro canzoni popolari, caratterizzate anche dal forte influsso del jazz e del funk, con accenni alla musica tradizionale ebrea. Boban e la sua orchestra hanno vinto la maggior parte dei premi ai quali un musicista serbo può ambire:‘Trumpet Maestro’ (2 volte), ‘Golden Trumpet’, ‘First Trumpet’, ‘The Best Orchestra’, ‘ The Best Concert’.
La band si è esibita in moltissimi paesi in tutto il mondo, ha 13 album alle spalle e, negli ultimi sette anni, ha tenuto più di 600 concerti. A partire dal 2006 l’allora diciottenne Marko ha iniziato a condurre la band insieme a suo padre, eseguendo la maggior parte degli assoli, componendo e arrangiando il nuovo materiale per la band e producendo nuovi album con Boban come “Go Marko go” e “Devla”. Alle 23.00 in Pinacoteca si esibirà il Trio Elachim, nato con l’intento di riscoprire e divulgare le melodie medio-orientali.
Nel loro concerto Viaggio attraverso il Mediterraneo volgeranno lo sguardo alla musica del Nord-Africa: dalla Tunisia alla Turchia fino alle coste meridionali italiane per esplorare i timbri, i colori, le immagini e le emozioni delle terre lambite dal Mar Mediterraneo, crocevia di scambi economici e politici ma soprattutto culturali, crogiuolo di contaminazioni che, più che dividere, ha permesso l’incontro e la nascita di fenomeni molto vicini malgrado le naturali diversità. Ancora musica alle 23.30 al Molo Lazzabaretto, con Dopo la Pioggia, il concerto in esclusiva italiana della band macedone Monistra.
Il gruppo è composto da tutti musicisti professionisti, laureatisi in musica alla Ss. Cyril and Methodius Universityî di Skopje. Sono tutti giovanissimi e nessuno supera i ventiquattro anni, eppure hanno saputo riscoprire quello che di più bello offre la musica del loro paese. La loro musica etnica, suonata con strumenti tradizionali e arricchita di arrangiamenti moderni, è caratterizzata dai ritmi irregolari tipici delle canzoni e dei balli macedoni e si è affermata tra le rappresentanti di maggior successo dell’ethno music del paese balcanico.
Ricordiamo che per l’intera durata del festival, presso gli spazi esposizioni della Mole Vanvitelliana, sarà possibile visitare le mostre: Jasad-The Arab Body a cura di MAC- manifestazioni artistiche contemporanee Gente di Istanbul, di Matteo Tacconi Mediterraneo, 2000 anni dopo, viaggio intorno al Mare Nostrum di Alessandro Bonci Tra Miseria e Splendore, reportage sui campi Rom in Albania, autori vari, a cura della Comunità di Capodarco Storia e identità del popolo albanese, a cura di Claudio Omiccioli.
Tramare e mare percorsi tra le forme del tessile nell’Adriatico-Ionico La Confcommercio in occasione del festival lancia l'iniziativa Menù mediterranei, una serie di menù con prodotti dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo a cui hanno aderito molti ristoranti della città per il weekend del 4 e 5 settembre (per informazioni dal lunedì al venerdì 071/ 22 91 519) Adriatico Mediterraneo è promosso da Regione Marche, Comune di Ancona, Provincia di Ancona, con il sostegno della Camera di Commercio di Ancona.
Il Festival è un progetto a cura dell’Associazione A.M Adriatico Mediterraneo con il coinvolgimento di FORM-Orchestra Filarmonica delle Marche, Teatro Stabile delle Marche, Fondazione Teatro delle Muse, Sferisterio Opera Festival, Istituto Superiore di Studi Musicali “G.B.Pergolesi”, MAC-Manifestazioni Artistiche Contemporanee, Teatro del Canguro, Comunità Ebraica di Ancona, CVM-Comunità Volontari per il Mondo.
Si ringrazia per la collaborazione l’Autorità Portuale di Ancona. Info A.M Adriatico Mediterraneo 331 4978870 www.adriaticomediterraneo.eu
In allegato nel file Pdf, il programma di mercoledì 1 Settembre e la lista contatti.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-08-2010 alle 15:11 sul giornale del 01 settembre 2010 - 845 letture
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