contatore accessi free

Bugaro: 'La Fiera resti ad Ancona, niente regali alla Romagna'

giacomo bugaro 2' di lettura Ancona 17/09/2010 -

Il consigliere comunale (e regionale) interviene sulla questione relativa alla Fiera e sulla sicurezza scolastica.



Consigliere Bugaro, la questione relativa alla Fiera interessa tutta la regione, ma anche la città di Ancona. Qual'è, nel merito, la posizione del Pdl?
Prendiamo atto della richiesta di una nuova consultazione avanzata dalla Cna, una decisione che metterà Pesaro all'angolo. La proposta di legge regionale sarà esaminata la prossima settimana dalla III Commissione, e il Pdl chiederà di rivedere il disegno di una legge che rischia di impoverire la nostra regione. Da parte nostra, sarebbe invece auspicabile creare uno spazio espositivo permanente per il Made in Marche all'aeroporto di Ancona. Viceversa, spostare tutto a Pesaro vorrebbe dire regalare una grossa opportunità a Rimini ed a tutta la Romagna, penalizzando lo sviluppo della marchigianità.

Il Comune di Ancona ha chiesto esplicitamente che la Fiera resti ad Ancona.
Su questo siamo allineati. Non capisco, però, come possa il presidente della Fiera della Pesca dire che sarebbe favorevole a spostare l'evento a Venezia. Ho appreso le sue parole con enorme disappunto. Non è una posizione degna di un amministratore serio.

Ancona sembra avere dei problemi legati all'edilizia scolastica, con molte strutture in attesa di una ristrutturazione che tarda a partire.
Su questo punto siamo intransigenti e chiediamo il rispetto degli impegni presi dall'Amministrazione. Faccio un esempio: l'asilo "Garibaldi" doveva essere ristrutturato nel periodo estivo, tanto che il Comune aveva garantito la sua riapertura in tempo per l'inizio del nuovo anno scolastico. Invece è tutto fermo, e l'assessore ai Lavori Pubblici ha ammesso che al momento non è possibile sapere quando la struttura potrà essere riaperta. Il problema delle scuole va gestito in maniera più dinamica.

Dove ha sbagliato l'Amministrazione, secondo lei?
E' mancata l'iniziativa, e manca tuttora una snellezza nelle pratiche che è indispensabile per sbloccare l'azione di governo e il rilancio della città. Il sindaco Gramillano deve imparare a prendere decisioni ed a fissare un'agenda di priorità, non c'è più tempo per i tentennamenti.

La revisione della macchina burocratica sarà competenza del neo assessore Cristiano Lassandari.
Al quale va il mio in bocca al lupo, e un invito sottoforma di proverbio: "se ci sei, batti un colpo".






Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2010 alle 16:29 sul giornale del 18 settembre 2010 - 641 letture

In questo articolo si parla di attualità, giacomo bugaro, comune di ancona, fiera della pesca, aeroporto ancona, fiorello gramillano, pdl ancona, cristianolassandari, scuole ancona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/cfm





logoEV
logoEV