Magistrelli: 'PD mai così unito, il confronto fa crescere'
Abbiamo l'imbarazzo della scelta! Entrambi i candidati del Pd, Stefano Perilli e Pierpaolo Sediari, sono persone stimate, oneste e molto disponibili.
Ma visto che bisognerà sceglierne una, penso che il criterio ultimo, posto che tutti riconoscono ad entrambi buone qualità sarà il criterio politico, cioè della linea politica e della rappresentanza di un pluralismo che dentro al Pd c'è e viene coltivato come un valore. E non come nel centrodestra dove qualunque forma di diversità viene "espulsa".
Oltre a Sediari e a Perilli mi auguro che tutti possano sentirsi rappresentati nel Pd che verrà. Mai come oggi c'è stata condivisione e dialogo. Quindi suggerirei di evitare di parlare di veleni, divisioni, ecc. Semplicemente perché non è la verità. Consiglio di concentrare l'attenzione sulla troppa cassa integrazione, sulla disoccupazione dei cinquantenni e su tante altre questioni che questa crisi ha acuito in modo spaventoso.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2010 alle 17:06 sul giornale del 05 ottobre 2010 - 819 letture
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