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Confartigianato: summit sul lavoro, tra emergenza occupazione e norme contrattuali

confartigianato 2' di lettura Ancona 04/10/2010 -

La crisi economica porta con se l’emergenza occupazione. La Provincia di Ancona è al primo posto nelle Marche sia per il ricorso alla Cig ordinaria (1milione e 200mila circa le ore concesse) che per quella straordinaria (830mila ore) per un monte ore complessivo di 2 milioni. Il ricorso alla cassa integrazione guadagni è raddoppiato nel confronto fra primo trimestre 2009 e 2010.



Nel primo trimestre 2010 vi sono state in provincia di Ancona 20.802 assunzioni e 14.633 cessazioni . Per verificare quale sia lo stato di salute del comparto artigiano e per fare chiarezza sulle recenti normative in materia occupazionale Confartigianato organizza un convegno per oggi (martedì 5 ottobre) alle ore 18.30 presso l’auditorium del centro direzionale di Via Fioretti 2/ a alla Baraccola di Ancona: "L'occupazione nell'artigianato e nelle P.I. - Rinnovi contrattuali, cassa integrazione, enti bilaterali, apprendistato". Dopo il saluto introduttivo di Valdimiro Belvederesi, presidente provinciale Confartigianato, relazioneranno Marco Pantaleoni, responsabile area lavoro Confartigianato Marche, Marco Luchetti, assessore regionale al lavoro, Paolo Santini, segretario provinciale CISL.

Moderatore Giorgio Cataldi, segretario provinciale Confartigianato. Seguirà dibattito. Il convegno viene promosso perché in queste settimane sta proseguendo il confronto fra le Associazioni dell’Artigianato e le OOSS dei lavoratori dei dipendenti per il rinnovo dei contratti di lavoro e per la loro aggregazione, riducendo il numero dai precedenti 17 a 9 con una effettiva semplificazione delle procedure e l’introduzione di strumenti di flessibilità nella gestione delle risorse umane. I nuovi contratti sono in fase di rinnovo. Inoltre nel corsoi del convegno della Confartigianato verranno illustrate le nuove regole in materia di accordi interconfederali, di integrativi regionali, normative in materia di bilateralità nonché gli strumenti disponibili a favore delle imprese e dei lavoratori dipendenti quali la cassa integrazione, gli Enti bilaterali, la formazione.

Il comparto artigiano (oltre 12.000 imprese in provincia di Ancona e di queste oltre 5.000 hanno lavoratori dipendenti) e quello delle piccole imprese resiste anche in questo momento di difficoltà ma necessita dell’impegno congiunto e parallelo delle Istituzioni per poter essere insieme un trampolino di lancio per tutte quelle energie che ora soffrono, contratte dal duro urto del crollo occupazionale e del calo dei consumi e delle commesse.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2010 alle 18:28 sul giornale del 05 ottobre 2010 - 1186 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, confartigianato

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