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Don Lazzerini: 'Riuscite ad essere sinceri con il vostro cuore?'

Vangelo 2' di lettura Ancona 08/10/2010 -

Don Antonello Lazzerini commenta il Vangelo di domenica 10 ottobre.



Vangelo Lc 17, 11-19

Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: "Gesù maestro, abbi pietà di noi!". Appena li vide, Gesù disse: "Andate a presentarvi ai sacerdoti". E mentre essi andavano, furono sanati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: "Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?". E gli disse: "Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!".

Lo straniero: l’altro, il fastidio. E non è per caso, non è per un sentimento, è proprio per un giudizio: lo straniero, l’altro, il diverso da me è un fastidio. Eppure c’è! E se non ci fosse sarebbe un di meno per me. Questa è stata l’esperienza di Gesù. Perché? Perché l’altro è un uomo e come uomo ha un cuore attivo, per esempio: Naaman il Siro, uomo orientale concreto e incapace di uscire dalla meraviglia oggettiva del fatto, identifica la Presenza di Dio con la terra. Gesù Cristo della stirpe di Davide, che ha mantenuto la medesima concretezza, ma ha identificato la Presenza di Dio con se stesso e per renderla oggettiva all’uomo capace di meraviglia; è risuscitato dai morti inserendo l’uomo suo amico in una libertà che gli consente di compiere cose inimmaginabili. Se la differenza tra la fede del Siro e l’esperienza di Gesù è enorme il discriminante, la possibilità per noi dove stà? Nello straniero che torna, nel denominatore comune della meraviglia di fronte al fatto, che muove il cuore, che costringe ad aprire la mente e a riconoscere di essere bisognosi di salvezza. Senza questo, non è possibile la fede del Siro né la pretesa di Gesù. Verificate se riuscite ad essere sinceri con il vostro cuore di fronte ai fatti. Vi meravigliate?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2010 alle 23:45 sul giornale del 09 ottobre 2010 - 644 letture

In questo articolo si parla di attualità, vangelo, antonello lazzerini

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