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Favia: 'Tutelare il pluralismo dell'informazione e salvaguardare le emittenti locali'

david favia 2' di lettura Ancona 15/10/2010 -

Parte proprio dalle Marche, dove il Gruppo Consiliare in Regione dell’Italia dei Valori – in collaborazione con il Corecom – ha depositato un’interrogazione analoga, la battaglia affinché il passaggio al digitale terrestre, presto in arrivo anche nella nostra Regione, non comprometta il pluralismo dell’informazione, causando la chiusura e l’oscuramento delle emittenti radio-televisive locali.



In un’interrogazione urgente depositata jeri alla Camera dei Deputati, e che ha immediatamente avuto il sostegno del Presidente Antonio Di Pietro, del Capogruppo On. Massimo Donadi e di tutti i Parlamentari IdV delle Regioni Adriatiche, l’On. David Favia, deputato marchigiano dell’I.D.V., ha rappresentato al Governo uno scenario potenzialmente drammatico, di cui sono ben consapevoli le emittenti radio-televisive locali, non a caso giustamente su piede di guerra: “a pochi mesi dallo “switch-off” e del passaggio al digitale terrestre, molte delle Regioni adriatiche non sono ancora a conoscenza delle frequenze che verranno attribuite alle emittenti televisive e radiofoniche locali del proprio territorio.

“Non solo: attualmente non si è neppure a conoscenza di avvenuti studi tecnici e simulazioni che escludano il rischio di interferenze tra i canali che saranno attribuiti all’emittenza locale delle Regioni adriatiche e i canali che, secondo gli accordi internazionali, apparterranno invece alle emittenti degli Stati esteri della medesima costa adriatica” – ha osservato. Ciò comporta concretamente il rischio – ha continuato l’On. Favia – che “si venga a determinare l’oscuramento del segnale ed il conseguente blocco delle trasmissioni, producendo quindi una grave crisi del sistema radio-televisivo locale, che rappresenta a tutti gli effetti un importante settore economico e occupazionale del territorio regionale e un presidio democratico per un’informazione libera e plurale”. Ecco perché, alla luce di questo scenario diventa pertanto fondamentale conoscere, tra l’altro, “se e quali misure il Ministro intenda adottare a livello nazionale per scongiurare il manifestarsi di una situazione che porterebbe di fatto alla morte del sistema radio-televisivo locale italiano”. “Sono in gioco posti di lavoro ed il diritto dei cittadini, costituzionalmente tutelato, ad un’informazione democratica, libera e plurale” – ha concluso l’On. Favia – “e l’IdV, come di consueto, è in prima linea in questa fondamentale battaglia”.


da David Favia
coordinatore regionale IdV

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2010 alle 16:30 sul giornale del 16 ottobre 2010 - 965 letture

In questo articolo si parla di politica, italia dei valori, david favia, idv, informazione

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