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Berardinelli: 'Non sottovalutare il problema delle polveri sottili'

daniele berardinelli 2' di lettura Ancona 19/10/2010 -

Aprendo i quotidiani nei giorni scorsi sono rimasto allibito nel leggere i dati comunicati dall’assessore Borgognoni a proposito del traffico e delle abitudini degli anconetani: uso dell’auto +15%, dell’autobus -27%. Accidenti ma a tutti gli anconetani sembra che ora siano molte meno le auto che vanno in centro città.



Leggendo bene si vede che i dati sono riferiti al 2001 rispetto al 1991, praticamente inutili, fuorvianti e distorsivi della realtà. Nella nostra città tutto è cambiato con la realizzazione dell’isola pedonale in Corso Garibaldi e la nuova viabilità. Crollo delle auto in entrata, crollo delle vendite negli esercizi commerciali del centro storico. Solo la maggioranza di centro-sinistra sembra non accorgersene e difatti si prepara alla mazzata definitiva per le poche attività commerciali che ancora resistono: la circolazione a targhe alterne.

Questa proposta, già attuata nei decenni passati, ora, con le trasformazioni sociali e familiari attuali, porterebbe un danno enorme alle famiglie (soprattutto le monoparentali che, per esempio, saranno impossibilitate ad accompagnare i figli o a recarsi in centro) e al commercio cittadino. La richiesta della Regione era di bloccare l’afflusso alle auto euro 0, 1, e 2, ma il Comune non è in grado di affrontare in modo credibile i controlli necessari.

La questione delle polveri sottili è molto grave (Ancona è la terza città più inquinata d’Italia) e non va né sottovalutata, né affrontata demagogicamente. Le scelte proposte dall’amministrazione comunale alla Regione per farle diminuire sono in alcuni casi inattuabili ed in altri peggiorerebbero la situazione. Privilegiare il mezzo pubblico (che peraltro contrasta con gli ultimi aumenti dei biglietti e con i tagli già annunciati delle corse ad Ancona), sincronizzando i semafori con gli autobus in arrivo, significa penalizzare i mezzi privati che troveranno il semaforo rosso e così, fermi, inquineranno sicuramente di più. La proposta di tornare alle caldaie condominiali provocherebbe costi enormi per le famiglie, liti tra condomini e pochi risultati concreti. La stessa idea annunciata in Commissione di fissare un limite massimo alla temperatura nelle abitazioni private, forse una boutade, sembra sia stata rimangiata subito dopo le nostre comprensibili critiche.

La nostra proposta è da sempre quella di un sistema viario circolare a senso unico che velocizzerebbe il traffico diminuendo l’inquinamento, unito alla realizzazione di parcheggi scambiatori comodi e a buon mercato per i pendolari, oltre a nuovi parcheggi in centro, anche questi a prezzi accettabili (simili a quelli in vigore nelle altre città) capaci di “inghiottire” subito le auto che, spente, si sa, non inquinano affatto. In caso di attuazione del provvedimento delle targhe alterne, ci troveremo costretti ad attuare tutte le forme di protesta possibili per far retrocedere la Giunta comunale.


da Daniele Berardinelli
consigliere comunale PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2010 alle 16:20 sul giornale del 20 ottobre 2010 - 813 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Berardinelli

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