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comunicato stampa

Falconara: Cam/Multiservizi, CiC chiede la convocazione urgente del consiglio comunale

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La decisione di Marche Multiservizi/CAM di non partecipare al Bando di gara per i servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani riguardante i Comuni di Camerano, Chiaravalle, Montemarciano e Monte San Vito disegna un futuro pericolosamente confuso per l’Azienda CAM SpA e per i lavoratori.

La Lista Civile Cittadini in Comune ritiene che con la rinuncia a partecipare al Bando di gara Marche Multiservizi/HERA non si sia impegnata a gestire il CAM conservandone l’efficienza organizzativa come espressamente previsto dal Contratto con cui il CAM è stato affittato a MMS/HERA lo scorso luglio. CiC aveva osteggiato tutta l’operazione poco trasparente con Marche Multiservizi sia per la modalità con cui l’Amministrazione comunale era arrivata ad individuare il soggetto con cui fondere il CAM sia per la mancanza di un piano industriale … a parte l’anacronistico abbandono del sistema di raccolta rifiuti porta a porta sostenuto da MMS/Hera. Il porta a porta: la ragione onerosa per cui MMS/Hera non ha partecipato al Bando di Gara! Il porta a porta: la sola modalità che permetterà di raggiungere - nel 2012 - l’obbligatorio obbiettivo per ogni Comune del 65% di raccolta differenziata! Il porta a porta: la strada che l’Amministrazione comunale falconarese sta abbandonando su ordine di MMS/Hera! Marche Multiservizi/Hera sta prendendo per i fondelli i lavoratori del CAM ed i falconaresi!

CiC non ci sta e, con una nota indirizzata al Presidente del Consiglio comunale di Falconara M.ma, ha chiesto la convocazione urgente di un apposito Consiglio Comunale che valuti, rimetta in discussione ed indichi gli obbiettivi ed i percorsi di una seria politica industriale di riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti che possa veramente salvare l’Azienda CAM e i lavoratori.

Il Consiglio Comunale che la Giunta Brandoni ha ridotto ad un ufficio di ratifica delle sue decisioni deve riprendersi il ruolo sovrano di amministrazione della vita e delle scelte della città, a partire dalla vicenda CAM SpA e la politica dei rifiuti! Ed in primo luogo, nel Consiglio comunale, l’Amministrazione comunale falconarese dovrà rispondere alle seguenti domande:

- Il contratto d’affitto d’azienda scade il 31/12/2010, che cosa accadrà dopo dato che la proroga prospettata fino a Giugno 2011 è facoltativa?

- Il percorso di fusione tra CAM e MMS/Hera è proseguito o è bloccato?

- Se naufragasse la trattativa, che altra prospettiva avrebbero i lavoratori del CAM?

- Che cosa accadrà per il 2011 riguardo all’espletamento dei servizi di igiene ambientale? Esiste un precontratto? Esite un accordo firmato?

- E per gli altri servizi strumentali del CAM - il ramo cosiddetto “povero” della manutenzione dell’arredo urbano e del verde, spazzatura strade, pubblica illuminazione, ecc.

- C’è un accordo?



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2010 alle 15:39 sul giornale del 03 novembre 2010 - 775 letture