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comunicato stampa

Falconara: oltre 200 castelfrettesi diffidano prefetto, sindaco, autorità di bacino e protezione civile

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alluvione castelferretti

263 Castelfrettesi, in rappresentanza di oltre 200 nuclei familiari, hanno firmato ed inviato la diffida per tutelare la propria incolumità e le loro proprietà da eventuali, future esondazioni di acqua dai fossi Cannetacci e San Sebastiano. A tutt’oggi, dall’alluvione del 2006, i due fossi che attraversano Castelferretti non sono stati oggetto delle misure di mitigazione del rischio idraulico previste dal Piano Straordinario.

All’inerzia dell’Autorità di Bacino, si è aggiunto l’irresponsabile comportamento dell’amministrazione comunale di Falconara Marittima la quale non ha mai preso in considerazione la disponibilità a contribuire economicamente alle opere necessarie da parte dei privati, proprietari di aree edificabili stabilite dal Piano Regolatore Generale del 2003, aree sottoposte a vincolo a causa del rischio di esondazione dei fossi.

Disponibilità trasparente e legittima che aiuterebbe gli Enti pubblici a programmare le opere necessarie alla sicurezza dei cittadini e delle attività produttive! Le distruzioni di questi giorni provocate dalle alluvioni in Veneto e Campania sono un forte monito, bisogna evitare che ciò si ripeta anche da noi. I soldi ci sono, manca solo la volontà delle Autorità competenti.

E’ ora che si muovano! L’Atto di Diffida rimarrà valido fino a quando le Autorità non attiveranno le Azioni e le disposizioni per l’attuazione delle misure di mitigazione del rischio idraulico dei fossi Cannetacci e San Sebastiano. Il Comitato Alluvionati Castelferetti, dichiarandosi soddisfatto dell’adesione dei concittadini, considerato che molte delle singole firme rappresentano interi nuclei familiari composti da 3 o 4 persone, si chiede: la sicurezza del territorio e l’incolumità dei cittadini non dovrebbe venir prima di qualsiasi interesse?



alluvione castelferretti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2010 alle 19:03 sul giornale del 15 novembre 2010 - 822 letture