contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Siulp: firmato accordo con il Questore, moltiplicati i servizi di prevenzione sul territorio

2' di lettura
632

Mancano alcune formalità, ma con la nostra firma abbiamo già reso operativo un accordo con il Questore di Ancona, a cui vengono forniti tutti gli strumenti necessari per garantire, con l’attuale organico, la massima flessibilità nell’impiego del personale della Questura e dei Commissariati.

Praticamente lo stesso è autorizzato a impiegare il personale in servizi supplementari, con orari serali/notturni. Naturalmente l’organizzazione dei servizi è di esclusiva pertinenza dell’Amministrazione, ma con tale accordo il Questore, nei tre mesi previsti, potrà mettere in campo sul versante della sicurezza un equivalente di 280 uomini e donne della Polizia di Stato. Risorse umane da spendere sul versante: della lotta alla prostituzione, del controllo ai locali pubblici, della lotta all’abuso di alcool e all’uso di sostanze stupefacenti e a tutti quegli obiettivi che di volta in volta il responsabile della sicurezza in ambito provinciale vorrà individuare.

Di tale piano straordinario ne beneficeranno anche i quattro Commissariati della provincia che saranno supportati a rotazione, nella loro attività istituzionale di controllo del territorio. E’ evidente che non avendo avuto la Questura di Ancona assegnazioni di personale, tutto ciò sarà possibile grazie solamente al senso di responsabilità dei colleghi che hanno dato mandato al Sindacato di sottoscrivere turni di servizio che, ci teniamo a sottolineare, si sommano alle attuali mansioni.

Ci auguriamo che tale sforzo venga utilizzato al meglio innalzando i livelli di sicurezza della nostra provincia, sicuramente non ci potranno essere alibi sotto il punto di vista degli strumenti a disposizione. Abbiamo piante organiche ferme al 1989 e la provincia di Ancona è dimenticata ogni volta che vi sono le assegnazioni nazionale di nuovo personale, non essendo prevista neanche la sostituzione di chi va in pensione per raggiunti limiti di età. Naturalmente questo è una ulteriore prova di quello che abbiamo già denunciato in un recente passato e cioè che mancano uomini e che tali lacune vengono sanate solamente con il sacrificio dei diritti dei poliziotti e dal loro senso di responsabilità.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2010 alle 19:20 sul giornale del 15 novembre 2010 - 632 letture