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comunicato stampa

Rassegna cinematografica 'Il Mercoledì del Carosello' al Circolo Equo&Bio

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Standing army

Dopo una breve interruzione, il Circolo Equo&Bio di Ancona, riprende la programmazione cinematografica “ Il Mercoledì del Carosello”. Per la prima serata, Mercoledì 1 dicembre la proiezione “Standing army”.

Ci sono, si vedono e si fanno sentire. Ma il motivo per cui sono così tante al mondo si perde nell’omertà di un silenzio disciplinato. Sono le basi militari americane; più di 700 insediamenti per i quali il governo Obama ha stanziato oltre 680 miliardi di dollari, una cifra enorme che, spesa in altro modo, farebbe fronte alla crisi economica mondiale dell’età che viviamo. Ma come suggerisce il prezioso documentario di Thomas Fazi e Enrico Parenti, il controllo del traffico con l’estero si poggia proprio sull’installazione strategica, in continua espansione, delle basi statunitensi su territori dove il petrolio detta le regole di mercato. Mentre gli oleodotti si allungano e i civili protestano. Dopo tre anni di ricerche sul campo, i due registi ci presentano uno scenario preoccupante che ha radici nella seconda guerra mondiale e ramificazioni nel complesso economico-militare statunitense odierno. Documentano tre casi emblematici dell’abuso di potere che ha permesso l’instaurarsi di un’egemonia assolutista, totalmente estranea alla pace o all’anti-belligeranza. La popolazione indigena dell’isola di Diego Garcia nell’Oceano Indiano, deportata alle Mauritius per lasciare spazio alla costruzione di una delle più importanti basi militari della Marina statunitense, conduce una massacrante battaglia legale per riavere le proprie terre.

La piccola Okinawa convive con i 25.000 americani di Camp Hansen, addestrati a combattere e a dare sfogo alla propria aggressività (con la conseguenza di numerosi casi di stupri e risse violente), e convinti sostenitori della cultura del ‘fast food’, imposta in luoghi di tradizione gastronomica molto diversa. Esperienza meno gravosa ma ugualmente allarmante è quella di Vicenza, dove si sono avviati i lavori per la riqualifica dell’aeroporto “Tommaso dal Molin” come campo militare americano. Una scelta ampliamente contestata dagli abitanti della città veneta ma messa ugualmente in atto grazie all’appoggio politico nazionale. Come il documentario suggerisce, grazie ad uno stile sobrio e convincente, la guerra non è mai la soluzione. E se il concetto ci sembra banale e troppo idealista, dobbiamo cominciare a preoccuparci perché vuol dire che abbiamo smesso di resistere.

Rimane invarito il costo e la procedura: euro 10,00 euro cena-aperitivo alle ore 20, alle 20.45 inizio proiezione. Si raccomanda la massima puntualità e la prenotazione a: Circolo Equo&Bio tel. 071.2812243



Standing army

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2010 alle 19:36 sul giornale del 30 novembre 2010 - 597 letture