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Falconara: Cic all’AD Multiservizi, 'senza piano industriale non ci fidiamo di nessuno'

cittadini in comune 4' di lettura 19/12/2010 -

Alla domanda di Cittadini in Comune su quale sia il Piano Industriale per cui si stipulerà l’Accordo Quadro e si smembrerà il CAM costituendo una nuova Società l’Assessore Raimondo Mondaini, imbarazzatissimo, non ha risposto, rimescolando aria fritta.



E’ intervenuto in suo soccorso l’Amministratore Delegato (AD) di Marche Multiservizi - Dott. Tiviroli - che è meglio definire l’Assessore Aggiunto (AA) del Sindaco dato che in 18 mesi è stato sempre presente a fianco di Mondaini e del Sindaco in qualsiasi momento della vicenda, anche nel momento del confronto puramente istituzionale, cioè quando poteva starsene a Pesaro!

Quello che segue è il resoconto sintetico del confronto tra CiC e l’AD di MMS avvenuto ieri in Commissione Consiliare sul CAM SpA.

L’AA Tiviroli ha sostenuto che in questo momento il Piano Industriale è difficile farlo e che comunque non si può pensare di progettare da qui a 10 anni!

CiC ribatte: ma nel Protocollo di Intesa (Delibera CC n°151 del 21/12/2009) avete sottoscritto la predisposizione dei piani industriali delle singole società entro il 15/2/2010 prima di qualsiasi Atto di Fusione. Senza Piano Industriale CAM e Comune di Falconara rimarranno immobili mentre altri metteranno in atto Piani Industriali sicuramente remunerativi come l’impianto di selezione dei rifiuti per cui si è candidata Maiolati. Perché Falconara ed il CAM non dovrebbero inserirsi attivamente in quanto previsto dal Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (PPGR) con un Piano Industriale che preveda l’impianto di selezione, preceduto da una gara ad evidenza pubblica per cercare un partner privato che entri in CAM con il 40% delle quote azionarie?

L’AA Tiviroli (ormai Voce sostitutiva dell’Amministrazione Comunale): Non c’è bisogno di una gara per trovare un socio privato, anche Marche Multiservizi potrebbe essere interessata al discorso di un impianto di selezione opportunamente dimensionato ed inserito con le autorizzazioni necessarie all’interno del PPGR.

CiC: se le cose stanno così, mettiamo nero su bianco nella Delibera e nell’Accordo Quadro che il Consiglio Comunale voterà martedì che l‘impianto di selezione è uno degli obbiettivi per cui si crea questa Nuova Società!

L’AA Tiviroli: Guardi che un impianto di selezione è remunerativo se ben dimensionato, se ha una discarica vicino e, mi lasci dire, non esiste tutta questa remunerazione di cui si favoleggia nel conferire al Consorzio CONAI per il riuso dei materiali … La carta, per esempio, ce la comprano solo i cinesi, altrimenti sarebbe un problema cosa fare con tutta quella recuperata!

CiC: siamo consapevoli che un impianto di selezione deve essere ben dimensionato e crediamo che qualsiasi tecnico lo sappia indicare in un Piano Industriale. Ma dissento dalla necessità della discarica poiché si ha risparmio anche selezionando bene poiché si trasporteranno meno rifiuti alla discarica di Moie, cosa che significa meno costo di conferimento e meno gasolio per gli autocarri, meno inquinamento determinato dal transito dei camion! Dissento sulla squalifica dei vantaggi del riuso del materiale con i Consorzi CONAI! Nessuno ha mai detto che il denaro pioverà dal cielo, ma anche se piccolo sarà comunque un ulteriore ritorno monetario a cui si deve aggiungere il risparmio complessivo di energia e materia prima! Comunque prendo atto che non sarà messo nero su bianco l’obbiettivo dell’impianto di selezione e, dunque, non possiamo fidarci solo delle sue parole. Ecco perché riteniamo indispensabile adeguarsi al più presto a quanto prevede la Legge, cioè indire una gara ad evidenza pubblica per scegliere il socio privato e lì, se Marche Multiservizi ha le intenzioni espresse dal Dott. Tiviroli, potrà far valere e prevalere il suo Progetto Industriale.

Le parole non ci interessano.

Infine ad una precisa richiesta del Capogruppo del Popolo della Libertà circa la garanzia del riassorbimento dei 14 lavoratori che fuoriescono dal CAM a causa della perdita degli appalti nei Comuni di Monte San Vito e Montemarciano, l’AD di MMS ha detto che non può promettere nulla … risposta che per CiC equivale a NO dato che nulla è scritto in proposito nell’Accordo Quadro e nella Delibera Consiliare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2010 alle 13:10 sul giornale del 20 dicembre 2010 - 865 letture

In questo articolo si parla di falconara, politica, CiC

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