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Falconara: Cic su polveri sottili, '2010 a pieni polmoni'

cittadini in comune 1' di lettura 11/01/2011 -

Sono stati 95 i superamenti del limite ammissibile giornaliero di poveri sottili alla stazione di Monitoraggio di Falconara Scuola -Villanova-, su 334 giorni di funzionamento (per ben 31 giorni la centralina è stata “fuori servizio”). In media un giorno ogni 3,5 abbiamo respirato aria inquinata oltre ai limiti di legge.



In Europa vige un limite massimo ammissibile di 35 superamenti all’anno. Noi lo superiamo quasi di tre volte. La Regione Marche verrà probabilmente multata per questo e noi cittadini finiremo per pagare di tasca nostra per l’inquinamento che noi stessi subiamo. Ma qual’è la causa vera dell’inquinamento? L’ARPAM e i politici regionali puntano il dito sul traffico veicolare. Ma la centralina di Villanova è particolare. A differenza delle altre, che sono poste a livello strada, la nostra è posta al secondo piano.

Sul tetto delle ex scuole Lorenzini e in una strada poco frequentata. E’ davvero colpa delle auto? C’è qualcosa che ci sfugge? La raffineria API di Falconara emette ogni giorno nell’aria: 5400 tonnellate di Anidride Carbonica, 2,7 tonnellate di Anidride solforosa, 2,5 tonnellate di biossido di azoto, 1 quintale di polveri, 3,5 quintali di nichel, 4 quintali di Vanadio (dati API). In pratica l’equivalente di quanto emettono circa 83.000 auto in costante movimento per un’intera giornata. Come se tutta la gente di Ancona, Falconara, Chiaravalle, Jesi si muovesse a Falconara per un’intero giorno. Eppure, quando si parla (si parla solo) di prendere provvedimenti contro le polveri sottili, si parla soltanto di auto, di traffico, di trasporti…






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2011 alle 17:02 sul giornale del 12 gennaio 2011 - 1029 letture

In questo articolo si parla di polveri sottili, politica, falconara marittima, cittadini in comune, Lista Civica

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