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comunicato stampa

Perilli (Pd): 'Mai chieste le dimissioni di Gramillano'

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stefano perilli

Mai chieste le dimissioni del sindaco Gramillano da parte del PD - né prima né dopo la “fatidica” data del 4 febbraio – e mai auspicata la fine anticipata della consiliatura.

È la dichiarazione del segretario del Partito Democratico di Ancona, Stefano Perilli, all’indomani della Direzione, riunitasi martedì 1° febbraio. Il segretario del PD cittadino ricorda inoltre che: “spetta all’Assemblea comunale - quale organo eletto dagli iscritti e preposto a questo tipo di decisioni – decidere ufficialmente la linea politica del partito in merito alle questioni relative al sindaco e all’attuale maggioranza di governo della città”.

“La Direzione riunitasi ieri – continua - sottolinea una forte coesione del Partito Democratico e una decisa convergenza rispetto ad una serie di valutazioni della situazione politica e amministrativa cittadina. Coesione e convergenza che sono frutto della capacità di valorizzare, gestire e fare sintesi della pluralità di posizioni che emergono, inevitabilmente, quando si dà voce al pensiero di tutti, che è il principio stesso su cui si fonda la democrazia”. Proprio sull’esercizio della democrazia e sul libero e aperto confronto di opinioni e vedute si basa l’azione politica e l’attività stessa del Partito Democratico, anche nella cura dei rapporti con i propri militanti. Un modus operandi che distingue in maniera netta il Partito Democratico di Ancona, suo punto di forza, e non certo di presunte e infondate debolezze e divisioni interne. “Su tale impegno – precisa Perilli - non sono quindi accettabili speculazioni o sottovalutazioni di sorta”.

“Per questo – aggiunge – auspico che i mezzi di informazione non delineino scenari politici del tutto ipotetici - non supportati da alcun riscontro oggettivo e dovuto - destabilizzanti per l'opinione pubblica, negativamente influenzata da letture forzate dei fatti”.



stefano perilli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2011 alle 12:35 sul giornale del 03 febbraio 2011 - 769 letture