'Atletico Scuola', dalla Provincia un progetto per l'integrazione sociale dei disabili

2' di lettura Ancona 04/03/2011 -

Partirà lunedì 7 marzo nelle scuole della Provincia di Ancona il progetto “Atletico Scuola”, dedicato all’integrazione dei ragazzi disabili tramite l’attività sportiva a motoria.



Un progetto che dopo la sperimentazione partita l’anno scorso nella zona della Vallesina è ora pronto a concretizzarsi nelle scuole dei principali centri urbani del territorio provinciale. Per questo la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Ancona, Annamaria Nardiello, parla di “progetto in crescita”, che nel 2011 interesserà complessivamente “50 classi e 61 alunni disabili, coinvolgendo 18 esperti per 500 ore totali di attività”. Numeri raddoppiati rispetto allo scorso anno, che confermano come le attività motorie siano “parte integreante di un processo di integrazione sociale”.

Oltre all’Ufficio scolastico ed alla Provincia di Ancona, il progetto vede anche la collaborazione della Fondazione “Gabriele Cardinaletti”, onlus jesina che si occupa proprio di integrazione sociale a partire dalla pratica sportiva. “L’obiettivo di questa idea partorita lo scorso anno era elementare: creare una cellula come punto di partenza per l’integrazione dei diversamente abili – dice il presidente Andrea Cardinaletti – L’ambizione è in reltà elevatissima, ma sapere che anche una singola persona abbia potuto beneficiare di questa attività ci renderebbe orgogliosi”.

Parte integrante del progetto è anche il Coni della Provincia di Ancona, e ad esprimere la sua soddisfazione per questa collaborazione istituzionale è il presidente della federazione, Fabio Luna. “Già il nostro presidente nazionale Petrucci, al momento della sua elezione, aveva inserito tra le sue priorità lo sviluppo delle attività sportive all’interno del mondo scolastico”, ricorda Luna. Che cita anche l’altro progetto dedicato alle scuole primarie, “Gioco Sport”, che interessa “il 90% della popolazione scolastica regionale, con 20.400 alunni che partecipano al progetto di sensibilizzazione.

“E’ necessario costruire una nuova idea di sport – dice Gianni Fiorentini, assessore provinciale alle Politiche sociali – e per farlo, in tempi di crisi sociale, politica ed economica, occorre individuare obbiettivi e raggiungere traguardi. Ma lavorando insieme, a tutti i livelli, come abbiamo fatto per questo progetto Atletico Scuola. Pratica sportiva e gioco possono essere un percorso virtuoso per lo sviluppo dell’integrazione sociale”.








Questo è un articolo pubblicato il 04-03-2011 alle 17:13 sul giornale del 05 marzo 2011 - 809 letture

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