Carcere e trattamenti alternativi alla tossicodipenza, i risultati del convegno

2' di lettura Ancona 09/03/2011 -

Si è svolto mercoledì ad Ancona, nella sala di Palazzo Li Madou, il convegno organizzato dall’ Ufficio del Garante per i diritti dei detenuti e dall’Assemblea legislativa delle Marche, sul tema: “Carcere e trattamenti alternativi alla tossicodipendenza. “



L’incontro è stato aperto dal Presidente del Consiglio regionale, Vittoriano Solazzi, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa che:” ha riunito i rappresentati dei settori sanità, servizi sociali, giustizia, comunità terapeutiche e sistema penitenziario attorno ad un tavolo con lo scopo di affrontare questo grave problema che vede oltre il 22% dei detenuti degli istituti di pena delle Marche, essere tossicodipendenti. Un problema che deve essere affrontato e approfondito al fine di intraprendere tutti i percorsi normativi necessari a risolverlo.”

“Un’iniziativa – ha detto Italo Tanoni, Garante dei diritti dei detenuti, che intende avviare un confronto aperto tra le varie Agenzie che gravitano attorno al problema, favorire l’adeguamento crescente, l’integrazione e la complementarietà dei sistemi che operano nel settore (misto pubblico e privato), approdare a un coordinamento generale finalizzato a fissare delle linee guida sul rapporto tra carcere e trattamenti alternativi alla tossicodipendenza.” Rosalba Ortenzi, Presidente della Commissione regionale per gli Affari istituzionali e promotrice di quella che è poi stata la serie di visite dei Consiglieri regionali ai Penitenziari marchigiani, nell’esprimere soddisfazione per l’incontro, ha evidenziato: “l’iter virtuoso dell’impegno dell’Assemblea legislativa nei confronti del pianeta carcere. Un argomento che tornerà, dopo l’incontro odierno, a essere tema di discussione del Consiglio regionale che attuerà tutte quelle azioni per risolvere i molteplici problemi legati ai penitenziari marchigiani.”

Il carcere è ancora una risposta valida a certi comportamenti devianti o rappresenta piuttosto un aggravante?. Nelle carceri marchigiane, su un totale di 1202 detenuti, ci sono in totale 265 tossicodipendenti, 5 sieropositivi, 109 affetti da epatite C e 138 affetti da patologie psichiatriche. Percentuali inferiori alla media nazionale ma che comunque non possono essere sottovalutate. Quanto emerso nel corso del convegno, al quale sono intervenuti anche i Consiglieri regionali Adriano Cardogna e Fabio Badiali, sarà ora portato all’attenzione di una prossima seduta del Consiglio regionale che, per quanto di competenza, cercherà di attuare gli strumenti normativi necessari a gestire le problematiche sin qui emerse.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2011 alle 14:26 sul giornale del 10 marzo 2011 - 790 letture

In questo articolo si parla di attualità, Assemblea legislativa delle Marche

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