Prc: la difesa del PEAR richiede una rete vasta sul territorio

rifondazione comunista prc 1' di lettura Ancona 09/03/2011 -

L’impegno ribadito da tante associazioni e forze politiche di Falconara M. a difendere le linee e le prerogative del Piano energetico regionale e l’invito alla Giunta regionale alla coerenza e all’azione, è un atto importante che va salutato con favore. Proprio la posta in gioco però, un modello economico per le Marche auto centrato e sostenibile, modulato su una gerarchia di valori che ha nella cura del territorio e nella salvaguardia ambientale i capisaldi da cui non prescindere, richiede la costruzione più larga possibile della rete d’impegno e di iniziative su queste tematiche.



La vallesina è in questo senso ricca di questo patrimonio che dovrebbe essere raccolto e aiutato a cercare colloquio e azione comune. In questo senso i comitati jesini, le iniziative di Chiaravalle, alle quali come PRC, ci pare, abbiamo dato un contributo significativo, e più in generale le molte realtà che ovunque aggregano intelligenze e passione dovrebbero essere coinvolte, poiché l’obbiettivo, ci pare debba essere, un forum territorialmente largo e programmaticamente ricco che con gli stigmi della democrazia e della partecipazione costruisca le condizioni per un governo altro della nostra provincia. Ovvio, quindi che le piccole patrie e le amnesie prive di autocritica più che possibilità possono rappresentare ostacoli.


dal Partito della Rifondazione Comunista Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2011 alle 18:02 sul giornale del 10 marzo 2011 - 325 letture

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