Falconara: tante le iniziative per celebrare l'unità d'Italia

garibaldi 3' di lettura 12/03/2011 -

L’Amministrazione comunale, il 16 e 17 marzo, ha organizzato per celebrare l’Unità d’Italia delle interessanti iniziative alle quali se ne aggiungeranno altre durante tutto l’anno in corso.



Il programma inizia – l’illustra l’Assessore alla Cultura Stefania Signorini – martedì 16 marzo 2011, dalle 20.00 alle ore 24.00, presso la Biblioteca Comunale/Centro Pergoli con un affascinate “Notte Tricolore – Risorgimento in 3D”; un percorso itinerante accompagnati dai personaggi storici che hanno contribuito a costruire il nostro Paese, e la sapiente e divertente guida delle attrici dell’Associazione Culturale “L’Acchiappasogni”. Un esperienza da non perdere soprattutto per bambini e bambine, ragazzini e ragazzine con i propri genitori. Per l’occasione il Palazzo Pergoli sarà illuminato con luci tricolori! L’Ingresso è libero ed possibile sin da subito prenotarsi ai numeri 071.9177768/69). Mercoledì 17 marzo, alle ore 17, presso l’isola pedonale e Piazza Mazzini, la Città sarà allietata da “Note d’Italia – Concerto per la celebrazione dei 150°” del Corpo Bandistico di Castelferretti, della Corale Musicanova, della Corale Padre Pier Battista da Falconara, delle Corali Associazione Artemusica, alunni e alunne, studenti e studentesse delle scuole di Falconara.

La giornata di mercoledì 17/03/2011, prevede un altro “gustoso” appuntamento; alle ore 21,15 presso Auditorium Centro Musicale “F. Marini” di Via Marsala, andrà in scena lo spettacolo “ Lo Stivale Tricolore….. Uniti risorgeremmo un giorno” a cura dell’Associazione “Koinè” che garantisce come sempre il divertimento all’insegna di musica e teatro. (Ingresso libero)

Mi auguro – commenta il Capogruppo del PdL Marco Giacanella - che queste celebrazioni non siano delle mere parate di dovere istituzionale dietro cui si nascondono la convinzione che l’Italia si trascini appreso ad un destino barbaro di genti disunite dove gli interessi personalistici o localistici prevalgono sul bene comune. Viviamo in momento storico assai delicato per il nostro Paese che, messo alla prova dalla competizione globale, deve intraprendere riforme per dotarsi di una forma di governo più moderna che sappia affrontare con decisione e tempestività le problematiche che la società ed il mondo ci impongono. “Se regioni, provincie, comuni devono ricorrere ad entrate proprie, nasce il controllo dei cittadini sulla spesa pubblica, nasce la speranza di una gestione sensata del danaro pubblico. Se gli enti territoriali minori vivono di proventi ricevuti o rinunciati dallo stato… o vivono, come accade, addirittura di sussidi, manca l'orgoglio del vivere del frutto del proprio sacrificio e nasce la psicologia del vivere a spese altrui” con queste parole coraggiose e lungimiranti sono state pronunciate da L. Einaudi nel 1959.

Sono convinto che il federalismo fiscale è il primo passo da compiere per raggiungere un federalismo competitivo e solidale che quindi non si limiti a individuare ed evidenziare le responsabilità politiche e amministrative delle Amministrazioni locali, nel controllo e nella qualità della spesa pubblica dei servizi resi ai cittadini ma allarghi il proprio campo d’azione anche a livello centrale garantendo un uso più attento e razionale delle risorse dell’intero Paese grazie al quale aiutare i territori meno abbienti. Un federalismo vero insomma, non ancorato né a visioni di particolarismo o d’interesse partitico ne ancorato a visioni assistenzialistico-centraliste ma capaci, all’opposto, di coniugare autonomia e responsabilità, differenziazione e perequazione, intervento pubblico e sussidiarietà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2011 alle 15:28 sul giornale del 14 marzo 2011 - 942 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara marittima, Comune di Falconara Marittima, garibaldi, unità d'italia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ioC





logoEV