Solazzi inaugura alla Mole la mostra fotografica per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

fotografia 2' di lettura Ancona 17/03/2011 -

E’ stata inaugurata nel pomeriggio di mercoledì (16 marzo), al Lazzaretto di Ancona, la mostra: “1815 – 1915 le Marche, i marchigiani, il Risorgimento, l’Italia, La storia, le cronache, le passioni, i sacrifici". Sono più di duecento i pannelli che l’Istituto Gramsci Marche ha realizzato all’interno della Mole per ripercorrere cento anni della storia marchigiana e dei marchigiani.



Ad inaugurare l’esposizione il Presidente dell’Assemblea legislativa, Vittoriano Solazzi, il Sindaco di Ancona Fiorello Grammilano, l'Assessore alla Cultura della Provincia di Ancona, Carlo Pesaresi, il Presidente dell'Istituto Gramsci, Carlo Latini. Il Presidente Solazzi nel suo intervento ha evidenziato l’importanza di questi eventi che non focalizzano solo il Risorgimento in modo divulgativo ma recuperano la memoria storica di fatti, uomini e ideali che hanno costruito l'Italia di oggi. “Questo è un tempo - ha detto Solazzi – in cui troppe generazioni hanno perso il senso della storia e della memoria. C’è stata purtroppo una involuzione che ha portato la nostra società a non storicizzare più nulla e dove quello che conta è solo il quotidiano. Si sta perdendo il senso del ricordo.” Per questo è fondamentale, soprattutto per i nostri giovani, un terzo Risorgimento che sia culturale, che metta al centro la persona e recuperi il senso della memoria e della storia.

“Solo così – ha concluso Solazzi potremo dire di non aver perso, celebrando il 150° anniversario dell’Unità italiana, la grande occasione di ricordare ai giovani, insieme alle istituzioni, alla famiglia e alla scuola, il significato della storia e delle loro radici. Elementi fondamentali per consentire alle giovani generazioni di affrontare meglio il presente e il futuro.” La mostra, che è stata patrocinata dall’Assemblea legislativa, dalla Regione Marche, dalla Provincia e dal Comune di Ancona, dai Comuni di Tolentino e Castelfidardo, dalla Fondazione Istituto Gramsci, dall’Istituto Storia Marche, da AS Contemporanea e dall’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi è stata curata da Valentina Baiocco, Emanuela Mobili, Roberto Paggetta e da Nino Lucantoni che ne è stato il coordinatore. La parte grafica è stata seguita da Mario Carassai.

“E' una mostra che tende a ricostruire prima di tutto la storia dei marchigiani e la lotta fatta per costruire una coesione regionale. - Ha detto Nino Lucantoni – Una coesione sulla quale si formarono i primi gruppi dirigenti repubblicani e poi liberali che rappresenteranno la prima dirigenza delle Marche.” La mostra non è una stanca rievocazione ma una riflessione sull'Italia di oggi e propone le vicende storiche, culturali, economiche e sociali della nostra regione nella costruzione dell'Italia unita. La mostra resterà aperta sino al 17 aprile prossimo, dal martedì alla domenica, dalle ore 16.00 alle 20.00.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2011 alle 17:54 sul giornale del 18 marzo 2011 - 848 letture

In questo articolo si parla di attualità, Assemblea legislativa delle Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/iAv





logoEV