Scontro Comune–Prefettura, il sindaco getta acqua sul fuoco

fiorello gramillano 2' di lettura Ancona 21/03/2011 -

Su richiesta del centro-destra, il sindaco Gramillano ha riferito in Consiglio Comunale sulla vicenda che nell’immediata vigilia del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia aveva fatto scattare la polemica tra Amministrazione Comunale e uffici della Prefettura.

 



“Ho l’impressione che questa vicenda sia stata caricata di eccessiva enfasi, con conseguenti effetti che definirei particolari”. Fiorello Gramillano apre la seduta consiliare di lunedì con un intervento che cerca di smorzare le polemiche dopo il botta e risposta tra Teatro delle Muse e Prefettura. La scorsa settimana, all’immediata vigilia della festa nazionale del 17 marzo, il Palazzo del Governo aveva infatti comunicato che per via dell’indisponibilità del principale teatro cittadino l’evento inaugurale della celebrazioni si sarebbe tenuto al “Pergolesi” di Jesi. Un brutto colpo di immagine per la città capoluogo, tanto che l’Italia dei Valori aveva richiesto espressamente le dimissioni di Velia Papa, direttrice della Fondazione delle Muse.

“Non ci sono stati momenti di litigio né screzi con il prefetto Paolo Orrei – dice Gramillano – C’è soltanto stato un esplicito disappunto per una cerimonia che si sarebbe dovuto tenere nella nostra città”. Il Teatro delle Muse era però occupato dalle prove generali della Orchestra Filarmonica Marchigiana, a supporto del maestro Lonquich, che avrebbe dovuto tenere il suo concerto il 18 marzo. La richiesta della Prefettura sarebbe arrivata a dicembre, ma le comunicazioni si sarebbero interrotte nei mesi successivi. “Stiamo cercando una nuova data utile per organizzare questo spettacolo – dice il sindaco – Sarà qualcosa che coinvolgerà soprattutto gli studenti delle nostre scuole, e vedremo se sarà possibile organizzare l’evento per la metà di aprile o se dovremo rimandare a maggio”. Nessun commento dai consiglieri in aula, anche se nei prossimi giorni l’Idv potrebbe tornare sul caso: al momento, la richiesta di dimissioni della direttrice Velia Papa non è stata ritirata.






Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2011 alle 18:38 sul giornale del 22 marzo 2011 - 773 letture

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