Allarme di Confartigianato per i rincari delle materie prime

Gilberto Gasparoni 1' di lettura Ancona 22/03/2011 -

Sulle speranze di ripresa economica dei piccoli imprenditori incombe il rialzo dei prezzi delle materie prime. L’Ufficio studi di Confartigianato ha calcolato infatti che da gennaio 2010 a gennaio 2011 la media dei rincari ha sfiorato il 33%.



Colpite soprattutto, afferma Gilberto Gasparoni responsabile sindacale della Confartigianato, le imprese dell’autotrasporto. Basti pensare che tra gennaio 2009 e febbraio 2011 il costo del gasolio per autotrazione è aumentato del 51,5%, un settore questo già abbondantemente devastato dalla crisi, dalla illegalità diffusa e dalla concorrenza dei vettori esteri.

Ora con gli incrementi continui del prezzo del carburante il settore sta attraversando una crisi “bestiale”. Un’impennata, quella dei maggiori costi delle materie prime, che può provocare un effetto dirompente sui costi sopportati dalle imprese manifatturiere italiane per l’acquisto di beni necessari alla produzione: tradotto in denaro, Confartigianato stima un impatto potenziale di 155 miliardi di euro in più in un anno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2011 alle 17:30 sul giornale del 23 marzo 2011 - 870 letture

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